NICOLAS 6,5 – Risponde presente alla conclusione dal limite di Ndour nel primo tempo ed alla punizione di Fagioli ad inizio ripresa, per poi esaltarsi sui tiri di Kean e Ndour, oltre a risultare molto attento nelle uscite, senza colpe sulla rete che decide l’incontro.
CANESTRELLI 5,5 – Nel complesso di una partita tutto sommato sufficiente, paga la scarsa prontezza di riflessi nell’azione che lo porta a servire involontariamente Kean per il goal partita e quindi si trova sul piede la palla che avrebbe potuto regalare il pari ai nerazzurri, calciando sopra la traversa a pochi metri dalla porta avversaria.
CARACCIOLO 6,5 – Nel primo tempo si conferma il consueto ultimo baluardo di una difesa impegnata a fronteggiare per quasi tutta la prima frazione di gioco gli attacchi viola, esibendosi in alcune buone chiusure ed, in un paio di occasioni, respingendo anche conclusioni dal limite impedendo che la palla giungesse dalle parti di Nicolas. spende un cartellino giallo a metà campo tutto sommato evitabile,
BOZHINOV 6 – Prestazione positiva del giovane difensore bulgaro che, rispetto alle prime uscite, si dimostra più attento e concentrato, oltre che meglio impostato tatticamente, fermando nel finale un pericoloso contropiede che consente al Pisa di restare in partita sino al fischio conclusivo. .
TOURE’ 5,5 – Entrato nel periodo più difficile della stagione, contrasta come può la coppia formata da Solomon e Parisi lungo la fascia di sua competenza, poco aiutato da Moreo nella circostanza, non è al meglio della condizione fisica ed una volta finite le pile viene sostituito a metà ripresa.(dal 67′ Cuadrado 6 – torna a calcare il terreno di gioco a distanza di tre mesi e mezzo dall’ultima occasione, voto di incoraggiamento in quanto ha dimostrato che, se ritrova una condizione appena accettabile, è ancora in grado di fornire il suo contributo in questo finale di Campionato, pur meritandosi un sacrosanto giallo per un fallo inutile e del tutto gratuito)
MARIN 6,5 – Forse la miglior partita disputata dal centrocampista rumeno di tutta la stagione, in un primo tempo in cui è chiamato anche a proporre gioco si fa apprezzare altresì come incontrista, per poi nella ripresa fornire un delizioso assist che Morea trasforma nell’azione più pericolosa dei nerazzurri dell’intero incontro.
LOYOLA 6 – Confermato nell’undici titolare con due incontristi in mediana, non sfigura nel ruolo di frangiflutti ma restando bloccato in fase di ripartenza rispetto a quanto viceversa fatto vedere lo scorso venerdì nella gara interna con il Milan, la decisione del Mister di riproporre Aebischer ad inizio ripresa lo vede preferito a Marin nel lasciare il campo (dal 46′ Aebischer 6 – con il suo ingresso il Pisa alza il baricentro prendendo per larga parte della ripresa possesso della metà campo avversaria, senza però riuscire quasi mai a trovare lo sbocco offensivo a livello di pericolosità)
ANGORI 6 – Opposto ad una “scheggia” come Dodò e dovendosi altresì prendere cura di Harrison, il giovane esterno nerazzurro nel complesso non sfigura disputando una gara attenta e, nella ripresa, riesce anche a proporsi in avanti scodellando diversi cross in area non sfruttati dai compagni di reparto.
ILING JUNIOR 5,5 – Partito per la prima volta da titolare, non ha un impatto positivo sulla gara, peccando in pressione sull’avvio delle azioni dei viola e non riuscendo quasi mai a superare il diretto avversario per andare a puntare verso la porta, venendo sostituito nell’intervallo (dal 46′ Meister 5,5 – si procura la prima vera occasione della partita per i nerazzurri, facendosi però rimontare da Ranieri al momento del tiro, per il resto conferma la sua difficoltà sotto porta nel leggere le azioni che potrebbero portarlo a battere a rete)
MOREO 5,5 – Ad un primo tempo decisamente sotto tono, in cui non ha dato l’atteso apporto in fase di costruzione, ha fatto riscontro una ripresa nella quale, con il Pisa più propositivo, ha avuto un paio di spunti che avrebbero meritato miglior sorte nella comunque ben disposta difesa avversaria, viene sostituito nel finale per cercare di dare maggiore vivacità alla manovra (dal 76′ Piccinini sv)
STOJLKOVIC 5 – E’ vero che è poco assistito sia dal centrocampo che dai due trequartisti, ma l’impressione che si ricava vedendolo trotterellare in campo è che non abbia ancora capito quale debba essere la sua posizione nel cercare di smarcarsi, fatto sta che il suo apporto è praticamente nullo (dal 46′ Durosinmi 5 – stesso discorso fatto per il compagno di reparto, nonostante che il nigeriano sia morfologicamente più agile e che il Pisa si proponga maggiormente in avanti nella ripresa, vaga per il campo senza una precisa collocazione)
Last modified: Febbraio 23, 2026
















