SAN GIULIANO TERME – Un territorio paralizzato, lunghe code e traffico congestionato. È questo lo scenario denunciato da Simone Fabbrini, consigliere comunale di San Giuliano Terme ed esponente di Futuro Nazionale, a seguito della recente chiusura della SS12 del Brennero. Un provvedimento che va a sommarsi alle già critiche situazioni di via di Gello e via di Palazzetto, quest’ultima interdetta per decisione comunale.
Questa situazione ha di fatto compromesso la viabilità, isolando il capoluogo comunale e riversando pesanti disagi ai residenti, pendolari e alle attività commerciali della zona. Dura la presa di posizione del consigliere: «con la chiusura improvvisa della SS12 Brennero da parte di Anas, che si aggiunge ai blocchi già attivi su via di Gello e via di Palazzetto, il nostro territorio è stato letteralmente tagliato fuori dalla circolazione stradale. È inammissibile che i cittadini debbano subire le conseguenze di una simile paralisi senza che siano state previste adeguate alternative».
Fabbrini punta il dito sulla gestione dei tempi e sul coordinamento tra gli enti coinvolti: «ci domandiamo se le tempistiche e le modalità scelte per questi interventi siano state minimamente concordate o se, come appare evidente, sia mancata qualsiasi pianificazione congiunta. Non si possono avviare o mantenere contemporaneamente più cantieri su arterie così importanti senza prevedere l’impatto devastante sulla quotidianità delle persone».
Così conclude Fabbrini: “La priorità assoluta deve essere il ripristino di condizioni di viabilità accettabili per il territorio e scongiurare definitivamente situazioni critiche come quella di stamani».
Last modified: Luglio 20, 2026



















