PISA – “Anche quest’anno ci ritroviamo a denunciare la stessa situazione: un bando delicato e fondamentale come quello per il contributo affitto viene pubblicato nel pieno dell’estate, con una scadenza fissata al 4 settembre. È una scelta sbagliata, che rischia di penalizzare proprio le famiglie più fragili e le persone che hanno maggiore bisogno di assistenza per presentare la domanda“, afferma Enrico Bruni Consigliere Comunale PD a Pisa.
“Non è la prima volta che segnaliamo questo problema. Pubblicare il bando tra luglio e agosto, quando l’attenzione è inevitabilmente più bassa, molti uffici lavorano a ranghi ridotti e tante persone possono non venire tempestivamente a conoscenza della misura, significa rendere più difficile l’accesso a un sostegno essenziale. Leggendo la delibera della Giunta, inoltre, emerge un dato che rende ancora meno comprensibili queste tempistiche: la Regione Toscana aveva approvato i criteri già il 16 febbraio 2026 e il Comune aveva ricevuto i parametri reddituali definitivi con una comunicazione del 2 marzo. Eppure la Giunta ha approvato gli indirizzi soltanto il 7 luglio, dichiarando solo a quel punto l’atto immediatamente eseguibile per consentire la “celere pubblicazione del bando”. Perché si è aspettato così tanto? Perché sono trascorsi oltre quattro mesi prima di adottare un atto che poteva essere predisposto con largo anticipo? Trovo inoltre grave che, ancora una volta, sia mancato un confronto preventivo con le organizzazioni sindacali degli inquilini, che ogni anno aiutano centinaia di cittadini a orientarsi tra documenti, requisiti e procedure digitali. Il loro coinvolgimento non dovrebbe essere considerato un favore, ma una parte fondamentale di una seria politica per il diritto alla casa. Se davvero si vuole aiutare chi è in difficoltà, serve cambiare metodo, ascoltare chi è sul campo, uscire dalla logica dell’autosufficienza“, conclude la nota stampa.
Last modified: Luglio 20, 2026



















