PISA – Una settimana ricca di appuntamenti tra storia, politica, cultura e attualità alla Domus Mazziniana di Pisa, che propone un nuovo calendario di incontri aperti al pubblico e trasmessi anche in diretta sui propri canali social. Dal ciclo dedicato al Lungo Ottocento fino ai temi della democrazia contemporanea e della geopolitica internazionale, studiosi, autori e ospiti si confronteranno su alcuni dei temi più rilevanti del dibattito culturale.
Si parte lunedì 18 maggio alle 17.30 con un nuovo appuntamento del ciclo “Lungo Ottocento”, dedicato alla presentazione del volume La scienza del piacere. Paolo Mantegazza e lo sviluppo dei saperi scientifici sulla sessualità nell’Italia dell’Ottocento (Unicopli, 2025) di Francesca Campani. A dialogare con l’autrice saranno Enrica Asquer, Alberto Mario Banti e Alessio Petrizzo.
Mercoledì 20 maggio alle 16 spazio alla storia politica con la presentazione del libro Gestire il progresso, difendere il trono (Anicia, 2025) di Fabrizio Solieri, che discuterà del volume insieme a Luciana Bellatalla e Pietro Finelli.
Doppio appuntamento giovedì 21 maggio. Alle 17 alla Domus Mazziniana sarà presentato il libro Russia. L’impero che non sa morire (Rizzoli, 2025) della giornalista ed esperta di geopolitica post-sovietica Anna Zafesova, che si confronterà con Massimo Tria e Andrea Borelli sui nuovi equilibri internazionali e sul ruolo della Russia contemporanea.
Sempre giovedì, alle 17 nell’aula CAR 1 del Polo Carmignani, si terrà l’ultimo incontro del Laboratorio sulle trasformazioni della democrazia contemporanea, con un seminario della politologa Nadia Urbinati, docente alla Columbia University di New York, dedicato al tema “Democrazia e Populismi”.
La settimana si concluderà venerdì 22 maggio alle 17 con la presentazione del volume Si può si deve. L’ufficiale democratico che ha sfidato l’infedeltà di Stato, scritto da Mario Ciancarella e curato da Guido Farinella. L’incontro, dal titolo “Il dovere della verità”, vedrà la partecipazione di studiosi, giornalisti e familiari delle vittime delle tragedie del Monte Serra e di Ustica.
Un programma che conferma la Domus Mazziniana come luogo di confronto e approfondimento, capace di intrecciare memoria storica, ricerca e temi del presente.
Last modified: Maggio 18, 2026



















