MONTOPOLI IN VAL D’ARNO- Un filo rosso che unisce la Liberazione, la nascita della Repubblica e una delle più importanti conquiste civili del Novecento: il diritto di voto alle donne. A Montopoli in Val d’Arno prende il via “Sorelle d’Italia”, la nuova rassegna promossa dal Comune per celebrare gli 80 anni dal primo voto femminile del 2 giugno 1946, attraverso incontri, testimonianze, cinema e momenti di riflessione pubblica.
Il programma è stato ideato dal Comune insieme ad Arci Valdarno, con il coinvolgimento di ANPI, ANED, Emergency, Atlante delle guerre, Sezione Soci Coop Valdarno Inferiore e dell’Istituto Comprensivo Galilei.
Primo appuntamento giovedì 21 maggio alle ore 18, nella Sala del Consiglio Comunale, con l’incontro “La forza di scegliere: storia di un voto e cronache di resistenza femminile”, momento centrale dell’intera rassegna.
A ottant’anni da quel 2 giugno che segnò una svolta nella storia italiana, l’iniziativa vuole riportare al centro il significato di una conquista nata non come concessione, ma come risultato di lotte, impegno e resistenza.
«Scegliere ha significato uscire dall’invisibilità», è il messaggio che accompagnerà la serata, coordinata dalla sindaca Linda Vanni, con interventi di Simone Ferretti, presidente Arci Toscana, della giornalista Alice Pistolesi, dell’assessora regionale Alessandra Nardini, della ginecologa Raffaela Baiocchi di Emergency e di Maria Pia Maccanti del comitato ANPI “Serafino Soldani” di Montopoli.

Nell’ambito del progetto sono state inoltre raccolte testimonianze di donne che nel 1946 votarono per la prima volta: racconti e memorie che saranno presto pubblicati sui canali digitali del Comune per costruire una memoria collettiva condivisa.
La rassegna proseguirà il 28 maggio con la proiezione del film “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi a Marti, mentre il 29 maggio sarà la volta di un consiglio comunale aperto dedicato agli studenti rientrati dal viaggio ai campi di sterminio. Chiusura il 7 giugno con Letizia Fuochi, che accompagnerà il pubblico in un percorso tra musica, memoria e resistenze di ieri e di oggi.
Una rassegna aperta alla cittadinanza per riflettere su diritti, partecipazione e memoria, attraverso le storie di chi ha contribuito a cambiare il Paese.





















