CASCINA- Può un coro contribuire a rigenerare una città? A Cascina la risposta è sì. Nell’ambito delle iniziative di rigenerazione urbana promosse dal Comune, con il contributo della Regione Toscana, la Corale Polifonica Cascinese lancia una sfida aperta a tutta la cittadinanza con un progetto dal titolo emblematico: “Stonati cercasi”.
L’iniziativa, che arriva dopo 47 anni di presenza della Corale sul territorio, parte da un’idea semplice: la musica può diventare uno strumento di incontro, partecipazione e ricostruzione dei legami sociali. E per partecipare non serve alcuna esperienza musicale.
L’obiettivo è superare un pregiudizio molto diffuso: quello di sentirsi “non portati” per il canto. Secondo studi e ricerche, infatti, la vera stonatura è rara e spesso dietro l’insicurezza si nasconde soltanto una scarsa educazione all’ascolto o una limitata consapevolezza della propria voce.
Da qui il valore del canto corale come esperienza collettiva: non una gara di bravura, ma uno spazio in cui ascoltare gli altri, condividere e creare comunità. «Non si cercano voci perfette, si cercano persone», è il messaggio che accompagna il progetto.
Il percorso entra ora nelle sue battute finali al Fondo Bassoni, in Corso Matteotti 43 a Cascina, ma c’è ancora la possibilità di partecipare. Gli ultimi due incontri sono in programma lunedì 18 maggio e giovedì 21 maggio, dalle 21.30 alle 23.
Un invito aperto a chiunque voglia mettersi in gioco, superare timidezze e scoprire che cantare insieme può essere un primo passo per rigenerare non solo gli spazi, ma anche le relazioni.
Last modified: Maggio 18, 2026



















