PISA- Si è conclusa con una grande partecipazione di cittadini, studenti e visitatori la mostra-concorso “Accogliere è un’arte”, ospitata allo Spazio Soci Coop di Porta a Mare a Pisa. Un’iniziativa che ha trasformato l’arte in uno strumento di sensibilizzazione sul tema dell’affido familiare, con un obiettivo concreto: promuovere una cultura dell’accoglienza e avvicinare nuove famiglie e persone disponibili a offrire supporto a minori che stanno attraversando momenti di difficoltà.
Il progetto è stato promosso da Famiglia Aperta APS, in collaborazione con il Liceo Artistico Russoli e con il supporto della Sezione Soci UniCoop Firenze. Al centro della mostra le opere realizzate dagli studenti, frutto di un percorso educativo avviato nel 2021 per diffondere i valori della solidarietà e dell’inclusione.
Durante l’esposizione il pubblico ha potuto osservare e votare i lavori dedicati ai temi “Il nostro cammino insieme” e “Il luogo che chiamo casa”, due percorsi artistici che hanno raccontato il bisogno universale di sentirsi accolti, protetti e parte di una famiglia.
Questi i vincitori scelti dal pubblico e dalla giuria:
🏆 Categoria “Il nostro cammino insieme”: Emily Veneziano
🏆 Categoria “Il luogo che chiamo casa”: Miriam Celentano
🏆 Premio speciale “L’opera più bella”: Felipe Trillini
🏆 Premio della giuria di esperti: Patriciele Avellino
«Questa mostra ci ha dimostrato quanto l’arte possa diventare uno spazio autentico di incontro e sensibilizzazione» spiegano i referenti di Famiglia Aperta APS. «Il successo dell’iniziativa non si misura soltanto nei voti ricevuti, ma nella speranza che nuove famiglie decidano di compiere il primo passo verso l’accoglienza».
Soddisfazione anche per il coinvolgimento degli studenti del Liceo Russoli, che con sensibilità e creatività hanno saputo trasformare un tema complesso in immagini capaci di parlare a tutte le generazioni.
L’iniziativa è stata anche un’occasione per ricordare l’importanza del Centro Affidi di Pisa e la costante necessità di nuove disponibilità, soprattutto per l’accoglienza di adolescenti e preadolescenti.
«L’accoglienza cresce quando una comunità partecipa»: un messaggio che la mostra ha saputo trasformare in esperienza concreta.
Last modified: Maggio 18, 2026



















