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Serie BKT: la presentazione della settima giornata. Si parte con Verona – Catanzaro

PISA – Con il Torneo Cadetto ad entrare nel vivo con il Calendario a prevedere quattro turni nello spazio di 15 giorni, ecco che il programma della settima giornata ricalca il cliché oramai consolidato, ovvero con l’anticipo serale di venerdì 16 ottobre tra Verona e Catanzaro, per poi proseguire con sei incontri al sabato – tra cui spicca il confronto diretto Mantova-Palermo – e quindi concludersi con tre gare domenica 18 ottobre.

di Giovanni Manenti

Reduci entrambe da due battute d’arresto, Verona e Catanzaro si affrontano al “Bentegodi” in una sfida che per gli “Scaligeri” non ha altra soluzione che la conquista dei tre punti se non vogliono perdere ulteriore terreno nei confronti del vertice della graduatoria, mentre per i giallorossi ospiti, con cinque sconfitte sulle sei gare sinora disputate, l’esito dell’incontro potrebbe risultare decisivo per la posizione del tecnico Giorgio Gorgone, al quale non viene in aiuto neppure la tradizione, visto che i due unici precedenti in Serie B in terra veneta nel corso del corrente Millennio si sono entrambi conclusi con il successo dei padroni di casa. tra cui un pesante 4-1 d’inizio gennaio 2005 con doppiette di Papa Waigo e Bogdani, mentre ad aprire il pomeriggio di sabato spetta al match del “Ciro Vigorito” che vede il sorprendente Benevento di questo avvio di stagione attendere l’altra neopromossa Vicenza che, al contrario, non vince dalla prima giornata ed è chiamato a riscattare il pesante 0-3 subito contro il Pisa, pur se, anche in questo caso, i precedenti tra le due formazioni parlano di una vittoria per 1-0 dei padroni di casa ed un pari a reti bianche.

Una situazione simile è quella che si prospetta al “Cino e Lillo Del Duca”, dove l’altra “matricola terribile” Ascoli ospita un Empoli che, viceversa, è reduce da tre sconfitte consecutive – avendo oltretutto già provveduto al cambio di allenatore con Matteo Andreoletti a rimpiazzare Pagliuca sulla panchina toscana – e, pertanto, non può permettersi ulteriori passi falsi, confortato anche dal fatto che nei 10 incontri svoltisi in terra marchigiana nel corso del presente secolo gli ospiti se ne sono aggiudicati tre, con l’ultima affermazione risalente a metà febbraio 2018 (2-1 con reti di Krunic e Ninkovic), mentre chi è chiamato all’immediato riscatto è il Padova dopo l’inattesa sconfitta interna contro la Carrarese, con i biancoscudati ad affrontare nuovamente fra le mura amiche un Entella che ha però al suo attivo il successo di Pisa ed il pari di Cremona nelle ultime due trasferte, anche se nell’unico precedente tra i Cadetti e relativo alla scorsa stagione, ad aggiudicarsi l’intera posta sono stati i padroni di casa con un 2-1 in rimonta deciso da Harder.

Programma del primo pomeriggio che ci conclude con la ricerca, da parte della Carrarese, del primo punto davanti al proprio pubblico dopo aver subito tre sconfitte nelle altrettante precedenti occasioni, impresa peraltro tutt’altro che facile, dovendo gli “apuani” ospitare un Modena rilanciato dal successo in extremis sul Verona che l’ha proiettato al  terzo posto solitario in Classifica, con il chiaro intento per la formazione dell’emergente tecnico Daniele Galloppa di voler proseguire in tale serie positiva, anche se i due unici precedenti fra le due squadre tra i Cadetti e relativi alle recenti stagioni parlano a favore dei padroni di casa, vittoriosi per 2-1 ad inizio maggio 2025 (deciso da Illanes nel finale) ed imbattuti con lo 0-0 ad inizio del successivo mese di ottobre, per poi lasciare spazio al Match Clou di giornata che oppone al “Danilo Martelli” le due “prime della classe”, nonché ancora imbattute, Mantova e Palermo, entrambe reduci da due convincenti affermazioni esterne a Catanzaro ed Empoli rispettivamente, con i rosanero a poter fare affidamento sulla forza del proprio attacco con 14 reti sinora realizzare, mentre i virgiliani hanno al loro arco la “freccia” Francesco Ruocco, a segno in 7 delle 8 gare disputate tra Campionato e Coppa Italia, anche se riteniamo che ai due tecnici non dispiacerebbe replicare la divisione della posta verificatasi nelle sfide andate in scena negli ultimi due Campionati.

Alla gara fra le due formazioni di testa della Classifica guarda con interesse anche il Pisa, con il compito di chiudere il programma del sabato ospitando alla “Cetilar Arena” la Cremonese in una gara che oppone due delle tre retrocesse dalla Serie A la scorsa stagione, anche se lo spirito è alquanto diverso, dato che i nerazzurri sono reduci da due convincenti prestazioni a Mantova e Vicenza, mentre i grigiorossi hanno collezionato due pari per 0-0 contro Entella ed Arezzo e si presentano altresì all’ombra della Torre Pendente con l’handicap costituito dalla squalifica di Pezzella e dall’infortunio di Gerli, oltretutto con una tradizione sfavorevole che non li vede imporsi in terra toscana da metà marzo 2007 in Serie C1 (1-0, deciso da Vitiello), mentre ad aprire il pomeriggio domenicale spetta alla terza formazione imbattuta, vale a dire il SudTirolo, che si reca al “Romeo Menti” forte della solidità della propria difesa (con 3 sole reti sinora subite …) per affrontare una Juve Stabia desiderosa di cogliere la prima vittoria interna stagionale, particolarmente necessaria per scalare posizioni in una graduatoria che la vede penalizzata, in ciò confortata dal fatto che nei due precedenti relativi alle recenti stagioni, il successo è sempre arriso alle “Vespe”, 2-1 ad inizio dicembre 2024 ed 1-0 a fine dicembre 2025, a firma Maistro.

A mandare in archivio il settimo turno spetta al Cesena che, dopo aver perso l’imbattibilità sabato scorso a Benevento, è chiamato all’immediato riscatto ospitando peraltro al “Dino Manuzzi” un Avellino in gran spolvero e reduce dall’aver annientato la Sampdoria, sperando i bianconeri padroni di casa nella vena realizzativa del Capocannoniere Cristian Shpendi, oltre a fare affidamento su di una tradizione largamente favorevole, visto che l’ultima affermazione irpina risale a fine dicembre 2015 (2-1 in rimonta deciso da Castaldo), per poi toccare all’appena citata Sampdoria il compito di far calare il sipario sulla giornata affrontando al “Luigi Ferraris” un Arezzo che ha sinora fatto vedere in trasferta le cose migliori, anche se appare evidente come per il Mister blucerchiato Bernardo Corradi la gara di domenica sera rappresenti una sorta di “ultima spiaggia” se vuole continuare la propria esperienza all’ombra della Lanterna ed, in questo caso, i precedenti hanno ben poco valore, visto che l’unica occasione in cui le due squadre si sono affrontate risale a ben 60 anni fa, vale a dire nel Torneo Cadetto 1966-’67 ed il match di Marassi si concluse con il successo blucerchiato per 3-0, con tripletta di Francesconi.

Programma settima giornata Serie B 2026-’27:

Venerdì 16 ottobre 2026:

Verona – Catanzaro (ore 20:30)

Sabato 17 ottobre 2026:

Ascoli – Empoli (ore 15:00)

Benevento – Vicenza (ore 15:00)

Padova – Entella (ore 15:00)

Carrarese – Modena (ore 15:00)

Mantova – Palermo (ore 17:15)

Pisa – Cremonese (ore 19:30) 

Domenica 18 ottobre 2026:

Juve Stabia – SudTirol (ore 15:00)

Cesena – Avellino (ore 17:15)

Sampdoria – Arezzo (ore 19:30)

Classifica dopo la sesta giornata: Palermo p.16; Mantova p.14; Modena p.13;  SudTirol p.12; Ascoli p.11; Avellino, Pisa e Benevento p.10; Verona, Cesena, Padova,ed Arezzo p.7;  Empoli, Cremonese ed Entella p.6; Vicenza p.5; Carrarese e Sampdoria p.4; Catanzaro p.3; Juve Stabia p.2. Nota: Juve Stabia 4 punti di penalizzazione.

Last modified: Ottobre 16, 2026
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