Il presidente della Regione: «Ricerca, merito e libertà di pensiero sono i pilastri di un’istituzione che contribuisce alla crescita culturale e scientifica del Paese».
PISA- La Scuola Normale Superiore celebra l’apertura dell’anno accademico 2026-2027, il 216° dalla fondazione. Un appuntamento che il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, definisce «un momento importante per la Toscana», nell’indirizzo di saluto inviato alla Scuola.
«Celebriamo oggi un’istituzione di straordinario prestigio, che da oltre due secoli contribuisce allo sviluppo culturale e scientifico dell’Italia intera, facendo della ricerca, del merito e della libertà di pensiero i pilastri della propria missione», afferma Giani.
Il presidente richiama il ruolo dell’alta formazione e della conoscenza come strumenti di crescita, sottolineando la necessità di sostenere la ricerca e il talento delle nuove generazioni. «La Normale rappresenta un’eccellenza di cui siamo profondamente orgogliosi e testimonia la vocazione toscana ad investire nella conoscenza e nell’alta formazione come motori di progresso e crescita».
Fondata a Pisa con un decreto napoleonico del 18 ottobre 1810, sul modello dell’École normale supérieure di Parigi, la Scuola nacque per formare insegnanti e professori altamente qualificati destinati allo Stato napoleonico.
Oggi la Normale svolge attività di formazione attraverso corsi ordinari e di perfezionamento, con sedi anche a Firenze e Cortona.
«Alla Scuola Normale nel suo complesso, a cominciare dagli studenti, rivolgo i migliori auguri per un anno accademico ricco di risultati e nuove prospettive», conclude Giani.
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Last modified: Ottobre 16, 2026



















