Martedì 20 ottobre alle 18.30 all’Auditorium Toniolo l’incontro promosso dall’Opera della Primaziale Pisana. Ingresso libero senza prenotazione.
PISA- Un san Francesco inquieto e radicale, capace di attraversare il dolore senza rinunciare alla gioia. È la figura al centro di “La ferita, la letizia”, l’incontro con il poeta e scrittore Davide Rondoni in programma martedì 20 ottobre alle 18.30 all’Auditorium Giuseppe Toniolo, in piazza Arcivescovado.

L’appuntamento, promosso dall’Opera della Primaziale Pisana nell’anno dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, è aperto a tutti, a ingresso libero e senza prenotazione.
La riflessione prende le mosse dall’omonimo volume pubblicato da Rondoni per Fazi nel 2025. Attraverso un dialogo immaginario, il libro restituisce il santo nella sua dimensione umana, tra povertà, conflitti, stupore e una letizia che non coincide con l’assenza della sofferenza.
Al centro del confronto saranno il rapporto tra amore e possesso, il legame con il creato, la pace, la fraternità e la domanda su ciò che rende lieta una vita. «La vita stessa può diventare fertile anche nelle situazioni più dure e avverse», ha osservato Rondoni a proposito del significato francescano della letizia.
Poeta, scrittore, autore teatrale e traduttore, Rondoni è presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi. Ha fondato il Centro di Poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista “clanDestino”.
L’incontro prosegue il percorso dedicato dall’Opera della Primaziale alla figura del santo nel 2026: il Cantico delle Creature è stato scelto come testo della XVIII edizione del Concorso internazionale di composizione sacra Anima Mundi, mentre i Vespri d’Organo hanno ospitato omaggi musicali a Francesco.
Last modified: Ottobre 16, 2026



















