PISA – Dopo essere stato protagonista nel lunedì di Pasqua con una giornata densa di sorprese, il Torneo Cadetto propone un 32esimo turno con il consueto programma che vede Bari-Cremonese disputare l’anticipo serale di venerdì 5 aprile, per poi proseguire con otto incontri (cinque alle ore 14:00 e tre alle 16:15) al sabato e quindi concludersi con il posticipoAscoli-Venezia alle ore 16:15 di domenica 7 aprile.
di Giovanni Manenti
Se è vero che tutte le gare sono oramai delicate, quella del “San Nicola” fra Bari e Cremonese ne rappresenta l’apice, in quanto i biancorossi padroni di casa, a digiuno di vittorie da sei turni nel corso dei quali hanno raccolto appena due punti, sono oramai a ridosso della Zona Playout, mentre i grigiorossi lombardi, reduci da due sconfitte consecutive contro SudTirol e Feralpisalò, non possono più permettersi passi falsi se vogliono continuare a coltivare speranze di Promozione diretta, oltretutto in un confronto che non li ha mai visti vincere in terra pugliese nelle sette sfide disputate fra Serie A e Serie B, mentre il pomeriggio del sabato si apre con la trasferta della Capolista Parma chiamata a rsicattare contro il SudTirol a Bolzano la prima battuta d’arresto casalinga di lunedì scorso contro il Catanzaro, nonché la sconfitta per 0-1 patita la scorsa stagione contro gli altoatesini che, dal canto loro, sono alla ricerca dei punti necessari per garantirsi il prima possibile il mantenimento della Categoria.
Due sfide quanto mai interessanti, in ottica Playoff e Playout, sono quelle che oppongono, al “Rigamonti”, il Brescia ed il Pisa, visto che le due squadre occupano attualmente l’ottava e la nona posizione in Classifica divise (42 a 40) da due soli punti, con i due tecnici a dover fare a mano di un giocatore a testa (Bertagnoli per i padroni di casa e Barbieri per gli ospiti) squalificato dal Giudice Sportivo, e le “Rondinelle” a dover in più scontare l’assenza del centravanti Borrelli, per il quale la stagione si è conclusa in anticipo, mentre in casa nerazzurra ci si augura di replicare l’ultima vittoria (1-0 rete di Sibilli) ottenuta in terra lombarda a fine novembre 2021, ed, al contrario, passa verosimilmente dal “Garilli” di Piacenza l’ultimo treno per la salvezza per una coriacea Feralpisalò che ospita il Cosenza in un match fra due formazioni divise (34 a 30) da quattro punti, ancorché i lombardi abbiano curiosamente alternato, nelle ultime sei giornate, vittorie esterne a sconfitte interne, sperando ovviamente di invertire la rotta.
Concludono il programma delle ore 14 di sabato altre due gare di vitale importanza per la Zona salvezza, con la Ternana ad ospitare il Modena non avendo altra alternativa che la vittoria per alimentare speranze di evitare i Playout e, di contro, gli emiliani, che non colgono i tre punti da oltre due mesi (3-0 sul Parma a fine gennaio …), a rischiare di vedersi pericolosamente invischiati nella lotta per non retrocedere, oltretutto su di un campo dove vantano una tradizione negativa, risalendo l’ultimo successo ad inizio settembre 2012 (1-0, rete di Stanco), mentre allo Spezia, in serie positiva da quattro turni, si presenta “l’occasione della vita” affrontando fra le mura amiche un Leccoche solo la matematica non ne ha ancora sancito il ritorno in Serie C, per un eventuale successo che porterebbe i bianconeri liguri a stretto contatto con le formazioni di centro Classifica, rendendo ancora più incerta la lotta per la salvezza.
Il match clou di giornata va in scena alle 16:15 al “Ceravolo” di Catanzaro dove ai padroni di casa si offre, ospitando il Como secondo in graduatoria, la possibilità di riaccendere in un sol colpo le speranze di Promozione diretta, in quanto, rilanciati dal successo di Parma,.i giallorossi si porterebbero, in caso di vittoria, a soli tre punti dai lariani (i quali dovranno fare a meno dello squalificato Bellemo) – con in più, il calendario a proporre le due prossime sfide interne contro Cremonese e Venezia, anch’esse in lotta per la Serie A – mentre a poche decine di chilometri di distanza, il Palermo, che ha avvicendato il tecnico Corini con l’ex barese Michele Mignani dopo la rocambolesca sconfitta all’Arena Garibaldi, si trova ad affrontare al “Renzo Barbera” la formazione più in forma del momento, ovvero la Sampdoria reduce da quattro affermazioni consecutive e che, in caso di bottino pieno contro i rosanero – altresì privi degli squalificati Coulibaly e Gomes – li avvicinerebbe a soli tre punti nella lotta per il sesto posto, pur se per i blucerchiati la trasferta in Sicilia non porta ricordi felici, visto che l’ultimo successo risale ad oltre 15 anni fa, uno 0-2 in Serie A di metà maggio 2008 a firma Cassano e Maggio.
Conclude il programma del sabato la sfida che al “Mapei Stadium” oppone due formazioni che devono decidere quale sarà il loro finale di stagione, vale a dire la Reggiana ed il Cittadella, divise (40 a 39) da un solo punto in graduatoria che le porta a dare un’occhiata in alto verso la Zona Playoff ma che non le rende del tutto tranquille in ottica Playout, con peraltro i granata veneti a secco di vittorie dalla prima giornata di ritorno (2-0 al Palermo) ed i padroni di casa ad aver colto appena due successi stagionali davanti al proprio pubblico, l’ultimo dei quali risalente a fine dicembre (1-0 contro il Catanzaro), mentre il programma si ultima con il posticipo della domenica pomeriggio fra due squadre, Ascoli e Venezia, obbligate a riscattare, per opposti motivi, le sconfitte di lunedì scorso, in uno di quei confronti per cui il pareggio non serve praticamente a nessuno.
Last modified: Aprile 4, 2024
















