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Serie A. La presentazione della 37esima giornata

PISA – La necessità di disputare in contemporanea le gare che coinvolgono le cinque squadre impegnate nelle qualificazioni UEFA e Ie tre formazioni interessate nella lotta per non retrocedere – oltre alla concomitanza della Finale degli Internazionali d’Italia di Tennis per quanto concerne il Derby della Capitale – determina un programma anomalo del penultimo turno di Campionato, interamente condensato nella giornata di domenica 17 maggio, con i cinque incontri riguardanti le prime a svolgersi alle ore 12:00 ed altri tre alle ore 20:45 per le seconde, mentre alle 15 ed alle 18 si svolgono le ulteriori due sfide senza particolari interessi di Classifica.

di Giovanni Manenti

Ecco quindi che il Napoli – che ha rimesso in gioco la sua qualificazione alla prossima Champions League con l’inattesa sconfitta interna di lunedì scorso contro il Bologna – è obbligato a non perdere altri punti recandosi a Pisa per un compito sulla carta quanto mai agevole, visto che i nerazzurri occupano l’ultimo posto della graduatoria e sono reduci da ben sette sconfitte consecutive, nonché privi degli squalificati Bozhinov e Loyola, al pari di Politano fra i partenopei, i quali – nonostante un bilancio di assoluta parità (due vittorie e testa e tre pari) nei sette precedenti all’ombra della Torre Pendente – non escono sconfitti dall’Arena Garibaldi da metà settembre 1982 (2-0, doppietta di Casale), per poi toccare all’altra toscana, ovvero la Fiorentina, scendere in campo allo “Stadium” contro la Juventus avendo centrato nella scorsa giornata la matematica salvezza, con il tecnico viola Vanoli ad avere il solo dubbio su Moise Kean in attacco, così come Mister Spalletti avendo riguardo a Khephren Thuram, per una sfida caratterizzata dalla fiera rivalità fra le due Società, ma che nel Capoluogo piemontese vede i bianconeri largamente in vantaggio, con ben 58 affermazioni rispetto a 21 pari e solo 7 successi ospiti, l’ultimo dei quali un netto 3-0 alla vigilia di Natale 2020, con anche l’attuale bianconero Vlahovic a segno.

Appuntamento delicatissimo per il Milan che. con soli 4 punti raccolti negli ultimi cinque turni che ne hanno messo a rischio una qualificazione Champions che sembrava oramai sicura, si reca a “Marassi” per affrontare un Genoa che ha già raggiunto con largo anticipo l’obiettivo stagionale del mantenimento della Categoria, con oltretutto Mister Allegri costretto a rinunciare, oltre a Modric perso sino al termine della stagione, anche a Estupinian, Saelemaekers e Leao appiedati dal Giudice Sportivo, mentre i rossoblù hanno pressoché l’intera rosa a disposizione, per un confronto che nei 56 precedenti nel Capoluogo ligure ha visto gli ospiti imporsi in 22 occasioni a fronte di 20 pari e 14 successi dei padroni di casa, i quali non conquistano i tre punti dal rotondo 3-0 di fine ottobre 2016, mentre il “casus belli” che ha portato all’orario insolito di mezzogiorno è dovuto alla infausta calendarizzazione del Derby fra Roma e Lazio in concomitanza con la Finale degli Internazionali d’Italia di Tennis, sfida di vitale importanza per i giallorossi – rientrati prepotentemente in corsa per un posto in Champions grazie ai 13 punti conquistati nelle ultime cinque giornate – al contrario dei biancocelesti, reduci dalla sconfitta in Finale di Coppa Italia con l’Inter, per i quali l’incontro mette esclusivamente in palio la superiorità citadina, oltretutto da affrontare con la rinuncia allo squalificato Romagnoli, con i precedenti allorché la Roma è padrona di casa che parlano di 33 sue affermazioni rispetto ad altrettanti pari e 15 vittorie laziali, di cui l’ultima risalente ad inizio novembre 2022, un 1-0 deciso da Felipe Anderson alla mezzora di gioco.

A sperare di eventuali passi falsi delle squadre che lo precedono è il Como – Club che ha già raggiunto l’obiettivo “storico” di essersi qualificato per la prima volta ad una competizione europea – che ha, in sede di pronostici, l’impegno più facile, ospitando al Sinigaglia” un Parma senza obiettivi di Classifica e che i lariani affrontano con la rosa praticamente al completo, per un confronto che nella Massima Divisione è andato in scena in due sole occasioni, entrambe concluse in parità, mentre il pomeriggio domenicale prosegue con la “passerella” a San Siro dell’Inter neo Campione d’Italia che presenterà ai suoi tifosi anche la Coppa Italia appena conquistata, con l’ingrato compito di fare da “vittima sacrificale” spettante al già retrocesso Verona, il quale scende altresì in campo al “Meazza” non avendo mai conquistato una vittoria nei 34 precedenti, i quali parlano di 23 successi dei nerazzurri ed 11 pari scaligeri, che non escono imbattuti da oltre un decennio, ovvero dal 2-2 d’inizio novembre 2014, grazie al punto messo a segno da  Nicolas Lopez nel finale.

Diverso è il caso dell’Atalanta – che proprio grazie al successo interista sulla Lazio si è vista aperta una porta per l’accesso alla prossima Conference League – per raggiungere la quale le basta un punto nello scontro diretto con il Bologna peraltro reduce dal successo al “Diego Armando Maradona” e che proprio in trasferta ha finora collezionato 31 dei suoi 52 punti in graduatoria, con entrambi i tecnici a dover fare a meno di un difensore (Hien e Lucumi, rispettivamente) a testa per squalifica, e con la tradizione a pendere dalla parte dei nerazzurri padroni di casa, che possono vantare 29 affermazioni a fronte di 16 pari e 9 vittorie ospiti, la più recente delle quali risalente ad inizio marzo 2024, un 2-1 in rimonta deciso dai centri di Zirkzee e Ferguson, mentre dovrebbe rappresentare poco più di una formalità raggiungere la salvezza per il Cagliari che ospita allo “Unipol Domus” il Torino mancando ai rossoblù un solo punto per la matematica certezza (sempre che Lecce e Cremonese facciano bottino pieno nei loro due ultimi impegni), per una sfida andata in scena in 37 occasioni in terra sarda, con una prevalenza dei padroni di casa che possono vantare 15 successi rispetto a 13 pari ed a 9 affermazioni ospiti, di cui l’ultima datata fine gennaio 2024, un 2-1 con Duvan Zapata e Ricci a segno.

Ben diversa la situazione che riguarda le ultime due formazioni direttamente interessate alla lotta per non retrocedere e divise da una sola lunghezza, con il Lecce che si reca a Reggio Emilia per affrontare al “Mapei Stadium” un Sassuolo sicuramente più che soddisfatto del suo Campionato, mentre il tecnico leccese Di Francesco è alle prese con il dubbio circa i possibili recuperi di Gaspar e Fofana, per una sfida che nei tre soli precedenti in terra emiliana non ha mai visto uscire il segno “x”, con due successi dei neroverdi e gli ospiti ad aver colto i tre punti nella più recente occasione, un 3-0 del 21 aprile 2024 che porta le firme di Gendrey, Dorgu e Piccoli, ed, a diversi chilometri più a nord, tocca all’Udinese ospitare al “Friuli” una Cremonese rilanciata dal successo sul Pisa di domenica scorsa ma che deve recuperare un punto rispetto ai salentini, impresa tutt’altro che facile considerando altresì l’impegno dei grigiorossi all’ultimo turno nel derby lombardo con il Como (mentre i giallorossi ospitano il Genoa …), con in più la tradizione a non sorridere agli ospiti, che in cinque visite in Friuli nella Massima Serie hanno raccolto solo due pari a fronte di tre sconfitte, uscendo per l’ultima volta imbattuti 30 anni fa, a fine aprile 1994, con un rocambolesco 3-3 recuperando da 0-3 e con protagonista Tentoni, autore di una doppietta nel finale.

Classifica dopo la 36esima giornata: Inter p.85; Napoli p.70; Juventus p.68; Milan e Roma p.67; Como p.65; Atalanta p.58; Bologna p.52; Lazio p.51; Udinese p.50; Sassuolo p.49; Torino p. 44; Parma p.42; Genoa p.41; Fiorentina p.38; Cagliari p.37; Lecce p.32 Cremonese p.31; Verona p.20, Pisa p.18.

Programma 37esima giornata Serie A 2025-’26:

Domenica 17 maggio 2026:

Como – Parma (ore 12)

Genoa – Milan (ore 12)

Juventus – Fiorentina (ore 12)

Pisa – Napoli (ore 12)

Roma- Lazio (ore 12)

Inter – Verona (ore 15)

Atalanta – Bologna (ore 18)

Cagliari – Torino (ore 20:45) 

Sassuolo – Lecce (ore 20:45)

Udinese  Cremonese (ore 20:45)

Last modified: Maggio 15, 2026
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