PISA – C’è anche la consigliera regionale Irene Galletti al convegno organizzato all’Auditorium della Provincia da Usb Vigili del Fuoco: “Quanto accaduto agli undici Vigili coinvolti nei provvedimenti disciplinari successivi alla manifestazione qui a Pisa dello scorso gennaio non può essere archiviato nel silenzio o nell’indifferenza. Dobbiamo mantenere alta l’attenzione pubblica e istituzionale su una vicenda che richiama temi fondamentali come il diritto di manifestare, la libertà di espressione e la tutela del dissenso democratico: ringrazio Usb per aver promosso questa iniziativa di confronto e approfondimento che aiuta tutti noi a tenere aperto un dibattito che riguarda non solo i lavoratori coinvolti, ma la qualità democratica del Paese“.
«Negli anni ho condiviso con i rappresentanti dei Vigili del Fuoco istanze e preoccupazioni di ogni tipo: dalle condizioni delle caserme e delle attrezzature alle carenze di organico e ai concorsi bloccati, fino alla delicata questione della collocazione della postazione presso l’aeroporto di Pisa. Mai mi sarei aspettata di trovarmi al loro fianco per difendere il diritto a compiere un gesto di profonda umanità all’interno di una manifestazione autorizzata»: osserva con amarezza Galletti, che conferma l’adesione al crowdfunding promosso da Usb destinato ai ricorsi legali dei vigili coinvolti e al finanziamento di associazioni umanitarie attive per i bambini palestinesi.
«È necessario poi respingere ogni deriva verso una militarizzazione del Corpo, riaffermandone la natura civile e il ruolo fondamentale al servizio della collettività – conclude – allo stesso tempo, serve una riflessione seria sulle condizioni in cui oggi operano i Vigili del Fuoco e sul sostegno che il Governo sta garantendo a un corpo che, in ogni emergenza, è sempre tra i primi a intervenire e tra gli ultimi a lasciare il campo».
Last modified: Maggio 16, 2026



















