VOLTERRA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Coalizione Volterra Civica.
“Dopo che tre sindaci su quattro hanno alzato la voce, finalmente anche il presidente Eugenio Giani ha convocato il tavolo sulla sanità. A difendere la Regione Toscana – e quindi i tagli e il declassamento del servizio di dialisi – resta soltanto il PD di Volterra, che appare come un animale ferito: diffonde fake news e rigira le frittate, segno di un nervosismo crescente con le elezioni regionali alle porte. Ma, prima o poi, ognuno dovrà raccogliere ciò che ha seminato. Il PD, invece di attaccare la Coalizione Civica che parla di temi concreti, dovrebbe piuttosto chiedere alla direttrice Casani – nominata da Giani – perché per Volterra non siano mai stati attivati progetti di integrazione sanitaria, come invece accade all’Isola d’Elba, dove da anni vengono inviati decine di specialisti con costi elevati. Perché, mentre ospedali di città balneari come Cecina vengono potenziati durante la stagione estiva, a Volterra assistiamo alla rarefazione dei pochi professionisti rimasti, nonostante il turismo faccia raddoppiare o triplicare l’utenza anche qui? E ancora: come si può pensare che un’anestesista possa sostituire un cardiologo, come se le competenze fossero intercambiabili? Perché non viene chiesto alla stessa Casani il significato di un concorso per Nefrologia apparso solo dopo le manifestazioni e la mozione di sfiducia, e a ridosso delle elezioni? Sarà questo a reintegrare il servizio o il declassamento resterà? Certe dichiarazioni non stupiscono: sono il frutto di una politica che antepone gli interessi di partito a quelli della comunità. Ma se si citano dati, bisognerebbe prima saperli leggere. Il PD non è abituato a essere smentito, ma il momento di dare risposte ai cittadini è arrivato: il potere regionale comincia a mostrare segni di affanno“, conclude il comunicato.
Last modified: Agosto 12, 2025