PISA – “L’approvazione dell’accordo per il progetto di fattibilità tecnico-economica del ponte mobile sul canale Scolmatore è una notizia molto importante per Pisa, Livorno e per tutto il sistema costiero della Toscana. È un impegno che avevamo preso in campagna elettorale e che oggi fa un passo decisivo verso la sua realizzazione”. Così Antonio Mazzeo, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, commenta l’approvazione, da parte della Giunta regionale, dello schema di accordo tra Regione Toscana, Provincia di Pisa, Provincia di Livorno, Comune di Pisa e Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale per la redazione del PFTE dell’opera.
“Non parliamo più di un’idea o di un obiettivo generico – prosegue Mazzeo – ma di un percorso concreto, con soggetti istituzionali definiti, risorse individuate e una soluzione progettuale condivisa. La Regione sarà soggetto attuatore per la redazione del progetto, con 1,4 milioni di euro destinati a questa fase: 1,2 milioni dall’Autorità di Sistema Portuale e 200 mila euro dalla Regione Toscana”.
“Il ponte mobile sullo Scolmatore è un’infrastruttura strategica perché tiene insieme esigenze diverse ma tutte fondamentali: la continuità stradale tra Pisa e Livorno, la sicurezza idraulica del canale, lo sviluppo del sistema dei Navicelli e il collegamento con il mare per la cantieristica. È un’opera utile alla mobilità, all’economia, al turismo e alla competitività del nostro territorio”.
La soluzione individuata prevede un’infrastruttura di circa 145 metri, articolata su tre campate, con quella centrale mobile a doppia volata e una fascia navigabile di circa 35 metri, in continuità con il Canale dei Navicelli.
“Voglio ringraziare il presidente Eugenio Giani, l’assessore Filippo Boni, l’Autorità di Sistema Portuale per il lavoro portato avanti. Quando le istituzioni collaborano e mantengono gli impegni, i risultati arrivano. Ora è fondamentale procedere con serietà e rapidità nella progettazione, per arrivare quanto prima alla realizzazione di un’opera attesa da anni e decisiva per il futuro dell’area vasta costiera”.
Last modified: Giugno 10, 2026


















