Il presidente Alessandro Donati ripercorre la finale di Scoglitti: dalla rimonta alla festa tricolore. “Questa vittoria è il frutto del lavoro di una società che non si ferma mai”
PISA – Il giorno dopo, a mente più fredda, la gioia è forse ancora più grande. Perché vincere uno scudetto è speciale, ma farlo al termine di una finale che sembrava ormai compromessa, rende tutto ancora più emozionante. Il Pisa Beach Soccer è tornato dalla Sicilia (non senza qualche intoppo, volo cancellato per i capricci dell’Etna e dunque traversata infinita e lunghissima via mare ndr) ma con il titolo italiano, conquistato sulla spiaggia di Scoglitti al termine di una rimonta che resterà a lungo nella memoria del club nerazzurro. Dallo 0-3 poi 2-4 al 5-4, in una partita fatta di occasioni, parate decisive e tanto tanto carattere. Una vittoria che il presidente Alessandro Donati definisce diversa da tutte le altre e che, soprattutto, rappresenta il risultato di un lavoro costruito durante tutto l’anno.
di Antonio Tognoli
Presidente Donati, il giorno dopo la finale che sensazioni ha?
“Ancora più piacevoli, soprattutto ripensando a come è andata la finale. Sembrava una partita persa, invece siamo riusciti a ribaltarla. Ogni vittoria ha la sua peculiarità, ma sicuramente questa è la prima volta che vinciamo uno scudetto in rimonta. È qualcosa che ricorderemo nel tempo“.
Sul 3-0 per gli avversari sembrava davvero finita. Cosa è successo in quel momento?
“Lo 0-3 è stato anche figlio del fatto che avevamo avuto tante occasioni e trovato davanti a noi un portiere Barbagallo, protagonista di veri e propri miracoli. Era un risultato pesante rispetto a quello che si era visto in campo. Noi però abbiamo continuato a crederci e siamo riusciti a rientrare in partita e a vincerla“.
E sul 2-4, invece, avete avuto paura di non farcela?
“Sì, sicuramente. Quando sei sotto di due gol e mancano pochi minuti, la paura di non farcela c’è stata. Ma questa squadra ha dimostrato ancora una volta di avere carattere e personalità. Siamo riusciti a trovare le energie e la lucidità per completare la rimonta e vincere questo scudetto. I ragazzi hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo e non si sono mai arresi“.

Tra i protagonisti c’è stato sicuramente Bertacca. Quanto è importante questo giocatore per questa squadra?
“Bertacca è uno dei giocatori più forti che abbiamo. Nei momenti difficili si accende, riesce a trascinare tutta la squadra e a fare la differenza. È uno di quei giocatori che nei momenti importanti riescono a dare qualcosa in più“.

Anche Casapieri è stato decisivo…
“Casapieri è un giocatore di affidabilità assoluta. Nelle giornate importanti riesce sempre a trovare l’episodio, la parata o la giocata giusta. È una garanzia per la squadra e anche in questa stagione ha dimostrato il suo valore“.

Quanto pesa il lavoro il lavoro di mister Marrucci e del suo staff tecnico in questo successo?
“Credo che i risultati parlino da soli. Allenatori come Marrucci che hanno vinto tre scudetti e che conoscono perfettamente questo sport ce ne sono davvero pochi. Dietro questi risultati c’è competenza, esperienza e soprattutto tanto lavoro quotidiano“.
A chi dedica questo scudetto?
“Alla squadra, sicuramente, ma anche a tutta la società. Dietro questo successo c’è un lavoro veramente di sacrificio che viene portato avanti nell’arco dei dodici mesi. Lo scudetto non si vince soltanto nei giorni della competizione: si costruisce durante tutta la stagione, con il lavoro di dirigenti, staff, giocatori e di tutte le persone che fanno parte del Pisa Beach Soccer“.

Questa stagione, però, non è ancora finita per quanto riguarda le celebrazioni.
“A settembre festeggeremo lo scudetto e anche la Coppa Italia Under 20. È un altro risultato che ci rende particolarmente orgogliosi“.
Proprio il settore Under 20 rappresenta una grande soddisfazione.
“Sì, perché il risultato dell’Under 20 dimostra la bontà del lavoro che facciamo. Per noi è fondamentale investire sui giovani e creare un percorso che permetta ai ragazzi di crescere e, magari, arrivare un giorno a giocare ai massimi livelli“.

Guardando all’intera stagione, c’è qualche rimpianto?
“La Supercoppa è sicuramente un piccolo rammarico. E anche la sconfitta in Coppa Italia arrivata dopo le molte energie spese nella Euro Winners Cup persa dopo i rigori. Ma quando guardiamo a quello che abbiamo conquistato, credo che il bilancio sia straordinario. Abbiamo vinto lo scudetto in serie A e abbiamo ottenuto risultati importanti anche con l’Under 20“.
Che valore ha quindi questo scudetto per il Pisa Beach Soccer?
“Ha un valore enorme. È la conferma che il lavoro che stiamo portando avanti come società è quello giusto. Vincere è sempre difficile, ma confermarsi e costruire una realtà solida lo è ancora di più. Questa squadra ha dimostrato di avere qualità, carattere e soprattutto grande spirito di gruppo. Ed è forse proprio questo l’aspetto che ci rende più orgogliosi“.
Fonte Foto Marrucci, Casapieri e Bertacca by Greta Taylor Corsini
Last modified: Agosto 11, 2026



















