PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Maurizio Nerini capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale, riguardo alla futura nomina del nuovo direttore del Parco.
“La nomina del direttore del Parco è da sempre una questione politica e, a prescindere dai nomi in ballo, la montagna alla fine partorirà un topolino che sempre risponderà alle logiche di partito. A veder gli appelli sulla stampa però sembra che il PD non abbia mai governato il Parco e forse davvero è così vista la situazione in cui versano tantissime strutture inutilizzate in decadimento, il personale che non è mai stato reintegrato e quei 2mil. di € l’anno della Presidenza della Repubblica che non si sa bene dove si siano persi da sempre. Fuori luogo sono gli appelli lanciati sulla difesa di Coltano perché chi ha lo difeso siamo stati Noi del CDX indicando di fare una base dove c’è già una base militare ottenendo grosse compensazioni. Sulla difesa del territorio, dal Parco mai espresse posizioni chiare sulla Darsena Europa, che è al confine, favorevoli allo sversamento di 1km di ghiaia avulsa dal paesaggio sul Lungomare a Marina, favorevoli ai grandi insediamenti con il famigerato “art. 81”. Lo diciamo chiaramente: fatte salve le zone boscate e naturali, il Parco a sud dell’Arno non ha ragione di esistere, soprattutto nelle parti antropizzate, ma soprattutto un Comune come il nostro, che si è dotato di strumenti come il PSI (piano strutturale intercomunale) e il costituendo POC (piano operativo, il vecchio regolamento urbanistico) riconosciuti e conformi alle leggi regionali non può sottostare ad un Piano del Parco che di integrato non ha nulla, che sottrae la sovranità della programmazione urbanistica a Pisa, che è fantasma da anni, lungi dall’essere approvato per veti incrociati e che forse attende, alla faccia della partecipazione, proprio queste nomine per essere chiuso“, conclude la nota stampa.
Last modified: Aprile 7, 2026
















