PISA – MdS Editore e Comitato difesa degli alberi di Pisa presentano “Cronache da un pianeta confuso” di Francesco Ferrini e Ludovico del Vecchio Venerdì 8 gennaio alle ore 17 alla Biblioteca SMS di Pisa.
L’EVENTO. Un incontro pubblico per approfondire temi cruciali del nostro presente –
dalla retorica del “verde” al bisogno di scelte autentiche e autorevoli – nella suggestiva
sede della biblioteca comunale SmS e per aprire un confronto su ciò che possiamo fare, davvero, per costruire un futuro migliore.

IL LIBRO. Mai come oggi l’umanità sembra vivere dentro un paradosso: da un lato
proclami sull’urgenza di salvare il Pianeta, dall’altro promesse politiche spesso deboli,
contraddizioni sistemiche e un “verde” di facciata che, in troppi casi, diventa occasione per accumulare capitali e potere. È l’epoca degli slogan e delle illusioni, in cui perfino le cause più nobili rischiano di essere svuotate di autenticità, mentre l’ipocrisia ambientale si fa norma: si piantano alberi e intanto si costruiscono metropoli di solo cemento; si annuncia il crollo delle emissioni ma, dietro accordi più o meno trasparenti, si favoriscono proprio quelle industrie che non hanno alcuna intenzione di ridurle. Da questa frattura nasce Cronache da un pianeta confuso, un saggio “scomodo” che smonta le azioni green di pura facciata e mette a fuoco le ipocrisie collettive e quotidiane che alimentano la contraddizione ambientale. Ma non è soltanto un atto d’accusa: alla denuncia – scientificamente solida e difficilmente contestabile – si affianca una proposta chiara. Il libro richiama l’urgenza assoluta di un cambio di rotta e indica azioni concrete e realizzabili, valorizzando anche gli esempi virtuosi di chi, con passione e determinazione, sta già costruendo alternative possibili.

GLI AUTORI. Cronache da un pianeta confuso è firmato a quattro mani da Francesco
Ferrini e Ludovico Del Vecchio, due voci diverse e complementari: uno scienziato e uno
scrittore di fiction. Ferrini è un punto di riferimento nel campo dell’arboricoltura urbana; Del Vecchio è noto come l’inventore del green thriller. Insieme uniscono competenze scientifiche e capacità narrativa per raccontare senza filtri la condizione di un Pianeta sull’orlo del baratro nell’era del cambiamento climatico, trasformando dati e realtà in una riflessione accessibile, documentata e urgente.

















