PISA – All’Istituto Alberghiero, IPSAR Matteotti di Pisa studenti, Chef, imprenditori ed associazioni di categoria a confronto su “Tradizione o Innovazione?” sulla salvaguardia della tradizione dei prodotti e dei piati tipici oppure percorrere la strada dell’innovazione rivisitando le ricette che fanno parte della cultura di un territorio.
L’iniziativa realizzata grazie al contributo del Consiglio regionale della Toscana ha consentito di affrontare un tema che ha appassionato gli studenti dell’Istituto sull’importanza di far apparire un piatto, valorizzandone l’immagine renderlo “instagrammabile”, ma immangiabile!
L’obiettivo è dare contemporaneità ad un piatto, una ricetta, ma senza stravolgerne la tradizione, la tipicità – sintetizza Salvatore Caruso Dirigente dell’Istituto. L’innovazione deve essere un valore aggiunto,- afferma Massimiliano Ghimenti Consigliere della regionale della Toscana, “parte di un connubio che ne esalta le sue caratteristiche, salvaguardare un piatto od un prodotto significa tutelare un territorio, la sua identità e cultura.
Un confronto utile ancora oggi più che mai dove si predilige l’immagine, l’esteriorità che offrono un messaggio immediato, veloce, istantaneo, ma certamente non approfondito. Inoltre all’iniziativa hanno partecipato Andrea Simonetti dell’ USR Toscana – Ufficio X – Ambito Pisa, la Prof Beatrice Fonte e lo Chef Giovanni Costanzino Docenti dell’Istituto Matteotti che hanno presentato il progetto che la scuola ha dedicato a questo tema, la rivisitazione di vari piatti tipici del territorio, sia preparandoli con la loro ricetta originale che nella sua rivisitazione, fotografandone i risultati in modo creativo ed elaborato.
A seguire gli altri approfondimenti di Francesco Elter Vice Presidente della Strada dell’Olio Monti Pisani, Daniela Petraglia della Federazione Cuochi Pisani, Sabrina Busato per le Saline Locatelli di Volterra, Daniela Mugnai Vetrina Toscana e Leonardo Paolino del Frantoio del Monte Pisano affrontando il tema dell’olio come espressione autentica del territorio ottenuto con l’ausilio dell’innovazione.
L’intento è stato anche quello di mettere a confronto e soprattutto conoscere le varie realtà locali che hanno scelto di investire nel territorio, con la produzione di eccellenza investendo in macchinari ed in tecnologie innovative senza intaccare la tipicità delle risorse. L’utilizzo delle materie prime come risorse naturali per riscoprire sapori, cibo, bevande e tradizione. Promuovere la cucina locale, i luoghi ed i territori che sono all’origine dei prodotti utilizzati, ne sono parte integrante. Far conoscere il piatto, le sue origini, i contenuti, trasmetterne i sapori e gli odori, fondamentale per aprire e sviluppare una rivisitazione moderna, che nella sua attualità non tradisca le origini.Al termine del dibattito è stato allestito un buffet e presentati i piatti tipici della tradizione ed i loro corrispondenti rivisitati, per consentire un confronto concreto delle proposte “tra innovazione e tradizione”
Last modified: Maggio 23, 2026



















