PISA – Il Pisa esce sconfitto (2-1) nell’ultima giornata di campionato contro la Lazio all’Olimpico. Dele-Bashiru e Pedro ribaltano l’iniziale vantaggio di Moreo. La Lazio chiude così al nono posto, il Pisa finisce la sua avventura in serie A, inanellando la sua nona sconfitta consecutiva della sua storia e chiude a 18 punti all’ultimo posto in classifica.
di Antonio Tognoli
IL PRIMO TEMPO. Pisa in giallo, Lazio in biancoceleste. Ci sono circa seimila spettatori in uno Stadio Olimpico semideserto. Continua lo sciopero della Curva Nord laziale. Un centinaio i tifosi del Pisa presenti per questa ultima trasferta della stagione. Prima occasione della gara dopo trenta secondi è per il Pisa con il tiro “a giro” di Vural, palla ad un soffio dal palo. Risponde la Lazio con un destro di Belahyane, palla alta sopra la traversa. Cresce la formazione biancoceleste. Bozhinov scivola e dà il via libera a Cancellieri con Canestrelli che alla disperata riesce ad evitare il gol del vantaggio della Lazio. Palla deviata sopra la traversa. Pisa un pò schiacciato. La Lazio è ancora pericolosa con tiro cross di Marusic, che colpisce il palo esterno. Primo ammonito della gara al 10′ è Gila per un fallo su Vural. Poco dopo Pedro chiama Semper ad una gran parata su destro a giro dell’ex giocatore del Barcellona. Al 23′ però il Pisa passa in vantaggio: recupero palla da parte di Calabresi che apre a destra per Aebischer, che mette in mezzo per la testa di Moreo, che mette alle spalle di Furlanetto: 0-1. Pisa in vantaggio. Lazio in difficoltà. I nerazzurri poco dopo sfiorano anche il raddoppio: cross da destra di Stojikovic per Angori che a centro area con il sinistro costrimge al miracolo Furlanetto. Poco dopo secondo ammonito in casa Lazio. Dopo Gila, tocca a Noslin la sanzione del giallo per una spallata a Calabresi a gioco fermo. Alla Lazio però bastano pochi minuti per ribaltare il Pisa. Belahyane ha la meglio a sinistra su Aebischer, palla scodellata ai sedici metri per Dele-Bashiru, che dopo una giravolta con il tacco, batte con il destro Semper: 1-1. Parità ristabilita. Passano appena due minuti e la Lazio ribalta il risultato. Noslin serve Pedro che dal limite controlla la palla, se la sistema sul mancino e mira il palo lontano non lasciando, palla che tocca il palo e termina in porta. Niente da fare per Semper: 2-1.Gran gol dell’asso spagnolo alla sua ultima gara con la maglia della Lazio. Il modo migliore per salutare i tifosi biancocelesti. E’ lo stesso Pedro poco dopo a servire Pellegrini, smarcato davanti a Semper, che respinge il tiro del difensore della Lazio. Il Pisa prova a rispondere alla Lazio. La prima frazione si chiude dopo due minuti di recupero sul 2-1 per la Lazio.
IL SECONDO TEMPO. Due cambi ad inizio ripresa: dentro Hojholt, fuori Akinsanmiro nel Pisa. Nella Lazio fuori Gila dentro Provstgard. Ritmi molto blandi e poche emozioni. Pedro prova la conclusione, ma Semper è attento. Al 5′ Noslin pescato benissimo da Pedro, si trova a tu per tu con Semper e mira il palo lontano da posizione defilata a sinistra. Allunga la gamba l’estremo difensore del Pisa e respinge la conclusione. Standing ovation per Pedro al quarto d’ora di tutto l’Olimpico tutto in piedi a salutare l’ultima gara dell’attaccante spagnolo con la maglia della Lazio. Al 70′ si fa male Leris, al suo posto Cuadrado. Nella Lazio invece Sarri richiama Cancellieri e inserisce Maldini. Proprio Piccinini finisce sulla lista dei cattivi di Ferrieri Caputi. Al minuto 77 Oscar Hiljemark fa esordire il giovanissimo Brando Bettazzi classe 2007, 24 presenze nella Primavera nerazzurra, fuori Calabresi. Moreo poco prima aveva messo di testa alto sopra la traversa. Problemi fisici per Furlanetto, Sarri fa scaldare Giacomone, il quinto portiere biancoceleste. Intanto Noslin solo davanti a Semper calcia malissimo. Dopo Bettazzi nel Pisa, anche Przyborek, classe 2008 nazionalità polacca, esordisce in serie A. Partita blanda, succede poco. Piccinini è bravo a crederci sul cross di Angori, ma la palla termina fuori. Ultima occasione della gara per la Lazio con Maldini che dal limite impegna Semper che devia in angolo il destro dell’ex Monza e Atalanta.
LAZIO – PISA 2-1
LAZIO (4-3-3): Furlanetto; Marusic, Gila (46′ Provstgard), Romagnoli, Pellegrini (82′ Lazzari); Basic, Belahyane, Dele-Bashiru (82′ Przyborek); Cancellieri (70′ Maldini), Noslin, Pedro (61′ Dia). A disp. Pannozzo, Giacomone, Gigot, Geberron, Isaksen, Ratkov, Hysay, Farcomeni. All. Maurizio Sarri
PISA (3-5-2): Semper; Calabresi (77′ Bettazzi), Canestrelli, Bozhinov; Leris (70′ Cuadrado), Vural, Aebischer (62′ Loyola), Akinsanmiro (46′ Hojholt), Angori; Moreo, Stojikovic (62′ Piccinini). Nicolas, Scuffet, Tourè, Durosinmi, Illing-Junior, Stengs, Albiol. All. Oscar Hijlemark
ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno (Ass. Niedda – Emmanuele). Quarto uomo: Di Marco. VAR Ghersini VAR Piccinini
RETI: 23′ Moreo (P), 33′ Dele-Bashiru (L), 35′ Pedro (L)
NOTE: Ammoniti Gila (L), Noslin (L), Piccinini (P). Angoli 3-1. Rec pt 2′; st 3′.
Last modified: Maggio 23, 2026



















