PONTASSERCHIO – “Coscienza di Pace”. E’ il tema al centro del dibattito in programma mercoledì 14 ottobre alle 21 alla Casa Caritas di Pontasserchio su cui si confronteranno monsignor Roberto Filippini, vescovo emerito di Pescia ma anche biblista noto a livello internazionale e fondatore del Gruppo “Fran Jagerstatter per la non violenza” e Alfonso Maurizio Iacono, già professore ordinario di storia della filosofia all’Università di Pisa e saggista che si è occupato a lungo anche di pacifismo e critica alla guerra.
Il dibattito è il primo appuntamento dell calendario d’iniziative promosse dall’Osservatorio della Pace di Pontasserchio, con il patrocinio del Comune di San Giuliano Terme, che proseguirà mercoledì 18 novembre (ore 21, Casa Caritas) con un’altra tavola rotonda sul tema “economia e genio di pace e dii guerra” cui interverranno Alessandro Volpi, professore di storia contemporanea e Roberto Roncella, docente di elettronica, entrambi dell’ateneo pisano. Mercoledì 13 gennaio (ore 21, Casa Caritas), invece, si parlerà di cambiamento climatico con Max Strata, esperto di normativa ambientale. Infine, il 6 marzo la marcia della pace che colorerà e animerà tutta la frazione.
“Questo percorso è promosso da un gruppo di cittadini e realtà del territorio, espressione di storie, culture e biografie diverse accomunate dalla consapevolezza della necessità di mettere la pace al centro della riflessione facendone un interrogativo rivolto anche alla coscienza di ciascuno di noi – spiega Franco Marchetti dell’Osservatorio della Pace-: è da qui, infatti, che mercoledì sera prenderà il via percorso di momenti di confronto e iniziative che abbiamo organizzato”
“Mai come in questo momento c’è un’esigenza pressante di pace che dovrebbe interrogare e interpellare tutti, anche se i venti di guerra soffiano sempre più forti e le corsa al riarmo non si arresto – diceil sindaco Matteo Cecchelli-: per questo riteniamo, doveroso e necessario sostenere e promuovere percorsi di riflessione e sensibilizzazione sulla pace che nascono dal basso e dall’impegno della cittadinanza e delle associazioni del territorio, come quello promosso dall’Osservatorio della Pace”.
Last modified: Ottobre 13, 2026



















