SAN GIULIANO TERME – A San Giuliano Terme si stanno realizzando importanti lavori alle fognature per oltre 3 milioni di euro nelle frazioni di Sant’Andrea in Pescaiola e Arena Metato.
Un’opera attesa, ma che fa sorgere una domanda spontanea e fondamentale: dove andranno a finire tutti questi nuovi scarichi? Il depuratore di San Jacopo è davvero in grado di riceverli e lavorarli, o è già al limite della capienza? Per dare risposte certe ai cittadini, la consigliera civica Elisabetta Mazzarri ha presentato una mozione in Consiglio Comunale, sostenuta dall’opposizione, chiedendo la pubblicazione di mappe, dati tecnici e verifiche sulla reale capacità degli impianti di depurazione.
La risposta della maggioranza? Ha votato contro. La motivazione emersa in aula è che la società Acque S.p.A. non risponde e non invia i documenti richiesti. “Una scusa che non regge – dichiarano la consigliera civica Elisabetta Mazzarri e il consigliere Francesco Macchiarulo, capogruppo di Fratelli d’Italia –. Acque S.p.A. è una società pubblica di proprietà degli stessi Comuni, compreso il nostro. Dire che “l’azienda non risponde” significa ammettere che il Comune non riesce a farsi sentire da una società di cui è socio e proprietario!“.
“Non possiamo far finta di nulla – proseguono i consiglieri –. Se si collegano oltre due chilometri di nuove condotte fognarie senza certezze sul depuratore finale, il rischio di sovraccarico e di danni ambientali è reale. I cittadini pagano le bollette e le tasse ed è un loro pieno diritto sapere dove vanno a finire i reflui e se gli impianti sono a norma. Continuare a nascondersi dietro ai “no” e al silenzio del gestore è inaccettabile: la tutela del nostro territorio e della salute pubblica viene prima di tutto“, concludono Mazzarri e Macchiarulo.




















