PISA – A meno di 24 ore dalla chiusura del Calciomercato, il Direttore Sportivo del Pisa Sporting Club Leonardo Gabbanini ha illustrato le operazioni societarie nel Media Day organizzato dalla società Pisa Sporting Club.
di Giovanni Manenti
Sugli aspetti generali. “Possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro svolto, in quanto crediamo di aver centrato gli obiettivi che ci eravamo prefissati, soprattutto avendo riferimento ai principi legati sia all’aspetto morale che motivazionale dei giocatori che abbiamo tesserato, rispettando altresì il giusto mix fra giocatori esperti e giovani di prospettiva in un’ottica di futura crescita degli stessi. Si è trattato di operazioni concordate anche con Mister Bianco, che ha condiviso l’impostazione societaria avente per oggetto un progetto a medio termine ed è chiaro che questa unità di intenti fra Dirigenza e tecnico non può che recare giovamento alla squadra, avendo comunque messo a disposizione una rosa con due giocatori per ogni ruolo senza eccessive distinzioni fra titolari e riserve, il che riteniamo rappresenti un aspetto positivo in vista di un Torneo lungo e difficile come quello Cadetto“.
Le operazioni più difficili. “Sul fronte degli acquisti, indubbiamente si è trattato di quella conclusa per ultima, ovvero il tesseramento di Pittarello, per il quale vi è stata una sorta di “braccio di ferro” con il Catanzaro, risultando determinante la volontà del giocatore di volersi trasferire al Pisa, sottolineando altresì che un solo giocatore da noi trattato non ha accettato la nostra offerta, mentre sul versante cessioni siamo contenti di essere riusciti ad evitare la vendita di Moreo, sul quale la pressione del Palermo è stata molto insistente, con il giocatore che si è infine convinto dell’opportunità di proseguire il suo cammino con noi, ottenendo il prolungamento del contratto, così come direi ottimo è stato il lavoro svolto in uscita, essendo riusciti a piazzare giocatori che non rientravano più nel progetto a media scadenza, con formule che hanno portato e/o potrebbero portare significative plusvalenze“.
Gestione del settore portieri. “Su tale argomento ha già risposto nei giorni scorsi l’allenatore, il quale aveva bisogno di un giocatore con le caratteristiche di Confente, senza nulla togliere al valore ed alla professionalità di Semper, che personalmente considero altamente valido nel ruolo, ma che non aveva dato la propria disponibilità ad adattarsi al modo di interpretare il ruolo da parte del Mister“.
Sulla composizione del reparto difensivo. “Quanto alla difesa, la stessa è numericamente a posto, rispetto alle perplessità che possono nascere sulla scarsa esperienza di alcuni dei componenti, ribadisco che a mio avviso Canestrelli può a tutti gli effetti considerarsi come uno dei migliori difensori della Categoria, così come sono molto fiducioso circa la crescita di Coppola, al netto degli infortuni che lo penalizzano un po’ troppo, ed è questo il motivo, fiduciosi altresì nelle potenzialità di Bozhinov e Primasso, che non abbiamo ritenuto dover investire su di un altro elemento di esperienza“.
Last modified: Settembre 2, 2026



















