PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della Segreteria ALSIPPE.
Un agente della Polizia penitenziaria è stato aggredito nel primo pomeriggio all’interno della casa circondariale Don Bosco di Pisa. A denunciare l’accaduto è la segreteria dell’Alsippe, che riferisce come il poliziotto sia stato colpito al volto con alcuni pugni e ferito a un dito con una lama.
L’agente avrebbe riportato il viso tumefatto e un taglio profondo, con una prognosi di sette giorni. Secondo il sindacato, l’autore dell’aggressione sarebbe lo stesso detenuto che, durante la recente visita di un esponente politico nell’istituto, aveva inscenato un tentativo di impiccamento. In quell’occasione era stato proprio il poliziotto successivamente aggredito a intervenire per salvarlo.
«Quanto accaduto non è purtroppo un caso isolato – afferma Alsippe –. All’interno della casa circondariale di Pisa le aggressioni verbali e fisiche sono ormai quasi quotidiane».
Il sindacato denuncia inoltre la mancata applicazione immediata della circolare che dispone il trasferimento dei detenuti responsabili di aggressioni ai danni degli operatori. Le sanzioni disciplinari interne, sostiene Alsippe, non sarebbero sufficienti a esercitare un effetto deterrente, mentre mancherebbe la certezza di conseguenze penali tempestive.
«Non è più accettabile che i poliziotti penitenziari debbano svolgere il proprio servizio in balia della violenza, esposti a rischi gravissimi e privi di tutele concrete e di risposte incisive da parte dell’amministrazione».
Alsippe chiede quindi un intervento immediato degli organi superiori dell’Amministrazione penitenziaria per ripristinare sicurezza, legalità e dignità del personale all’interno del carcere pisano.
La segreteria sindacale esprime infine vicinanza all’agente ferito, augurandogli una pronta guarigione.
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Last modified: Luglio 31, 2026



















