PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci e del consigliere comunale di Vicopisano Gianmatteo Giorgi.
“Sono ancora tante, troppe, le domande che i cittadini, soprattutto coloro che abitano in prossimità della Delca Energy, si pongono sull’incendio che ha interessato l’azienda, mandando in fumo circa 2.500 tonnellate di materiali plastici di cui, ad oggi, non conosciamo ancora con chiarezza la composizione”.
A dichiararlo sono il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Diego Petrucci e il consigliere comunale di Vicopisano Gianmatteo Giorgi, intervenendo sulle conseguenze dell’incendio alla Delca Energy.
“Per prima cosa – affermano Petrucci e Giorgi – occorre capire cosa abbiano respirato i cittadini e se vi siano state contaminazioni. Sappiamo che Arpat e Asl stanno procedendo con le analisi, ma va detto che le prime comunicazioni dell’Agenzia regionale sono arrivate troppo tardi, quasi 24 ore dopo lo scoppio dell’incendio. In momenti simili, invece, la popolazione ha bisogno di comunicazioni precise e puntuali da parte dei tecnici e delle istituzioni”.
Secondo i due esponenti di Fratelli d’Italia, in questa fase sarebbe mancata la voce della Regione Toscana. “Di fronte a un episodio di tale gravità – proseguono – riteniamo doveroso fare piena chiarezza sulle conseguenze dell’incendio. Per questo chiediamo che la Giunta Giani coinvolga il Ministero dell’Ambiente nella valutazione dei rischi”.
Petrucci parla di “un evidente disinteressamento della Regione Toscana”. “Né l’assessore Barontini né il presidente Giani – sottolinea – hanno riferito in Consiglio regionale sulla vicenda, nonostante l’assessore avesse dato la propria disponibilità a farlo. Anche quando ho chiesto a Barontini se sapesse che tipo di materiali fossero andati in fumo, non ha saputo rispondermi. Eppure è anche un ex consigliere comunale di Cascina”.
Alla luce di questa situazione, Petrucci annuncia la presentazione di una mozione per chiedere un intervento diretto della Regione. “Chiederò che Giani si attivi subito affinché il Ministero acquisisca una relazione urgente dagli enti competenti e metta in campo Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, a supporto tecnico del sistema di protezione ambientale”.
La proposta di Fratelli d’Italia prevede anche l’istituzione di una task force tra Ministero, università toscane e principali istituzioni scientifiche e sanitarie, con l’obiettivo di ottenere “un quadro chiaro e scientificamente inoppugnabile sui rischi a medio e lungo termine e sulle bonifiche da effettuare”.
“La salute dei residenti di Vicopisano non può aspettare”, affermano Petrucci e Giorgi.
Restano poi, secondo i due esponenti, le domande sulle cause dell’incendio e sulle eventuali responsabilità. “I cittadini pretendono risposte – aggiunge Petrucci –. Per questo mi farò portatore delle loro richieste presentando domande puntuali al presidente Giani e all’assessore Barontini: perché in quell’azienda è avvenuto un nuovo incendio? Chi doveva controllare? Cosa è bruciato? Perché è stato permesso di costruire un simile impianto vicino alle abitazioni? Perché non ci sono più colonnine di monitoraggio dell’aria nella zona?”.
“Spero – conclude Petrucci – che questa volta il presidente della Regione e l’assessore non sfuggano al confronto in Consiglio regionale”.
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Last modified: Giugno 12, 2026



















