PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa delcapogruppo de La città delle persone Paolo Martinelli dopo il sopralluogo della Prima Commissione urbanistica alla chiesa di Sant’Antonio alla Qualquonia, oggetto di un importante intervento di restauro.
Il restauro della chiesa di Sant’Antonio alla Qualquonia entra nel dibattito politico cittadino. Dopo il sopralluogo della Prima Commissione urbanistica, il capogruppo de La città delle Persone Paolo Martinelli interviene sul futuro dello storico edificio, sottolineando la necessità che il recupero si traduca in un reale progetto di valorizzazione per la città.
“È sicuramente positivo vedere un luogo storico di tale valore tornare in sicurezza grazie a risorse importanti – dichiara Martinelli – con circa 955 mila euro dal PNRR e 300 mila euro dalla Fondazione Pisa“. Il consigliere ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli uffici e dai professionisti coinvolti nel restauro.
Secondo Martinelli, però, la conclusione dei lavori non può coincidere soltanto con il taglio del nastro: “Ora arriva il vero nodo politico: servono una gestione chiara e un utilizzo pubblico definito“.
Durante il sopralluogo è emerso che restano ancora da completare le sistemazioni esterne e dei giardini, per le quali si attende un ulteriore finanziamento di circa 216 mila euro attraverso un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti. “Non possiamo lasciare il progetto a metà – afferma – il quartiere deve avere tempi certi“.
Tra gli interventi ancora da completare c’è anche il recupero del cassettonato storico, oggi in parte conservato a Ospedaletto e interessato da fenomeni di degrado. L’obiettivo è metterlo in sicurezza entro l’autunno.
La struttura, pensata per ospitare eventi e iniziative culturali, potrebbe accogliere fino a 70-80 persone, ma resta aperto il tema della gestione futura. “Serve una scelta pubblica e trasparente – aggiunge Martinelli – condivisa con il territorio e in sinergia con il vicino plesso scolastico, affinché diventi un luogo vivo per il quartiere e una nuova attrazione culturale e turistica“.
Infine una nota positiva: “Nel 2021 la Giunta Conti aveva ipotizzato un parcheggio nel giardino della chiesa. Quella previsione è stata fortunatamente cancellata. Ora lavoriamo perché Qualquonia diventi davvero un presidio culturale e di comunità per tutta la città“.
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Last modified: Maggio 16, 2026



















