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Vela. Kerkira II torna a nuova vita grazie all’armatore pisano Piero Susini


PISA – Dal 14 al 18 ottobre Viareggio ospita il 21° Raduno delle Vele Storiche organizzato dalla Federazione Italiana Vela (FIV), dall’ASD Vele Storiche Viareggio (VSV) e dal Club Nautico Versilia (CNV), con il supporto dell’Associazione Italiana Vele d’Epoca (AIVE) e dal Comitato Internazionale del Mediterraneo (CIM). Il porto di Viareggio diventa per qualche giorno un vero e proprio Museo Galleggiante del mare con bellissime imbarcazioni che hanno fatto la storia della vela del secolo scorso. Tra queste ci sarà anche Kerkira II varata da poco a Marina di Pisa nel cantiere Cala d’Arno dove, nelle mani di maestranze qualificate, è stata riportata a nuova vita grazie al nuovo armatore, l’avvocato pisano Piero Susini, e dopo un lungo refitting.

Kerkira è una imbarcazione progettata dallo studio Sparkman & Stephens di New York e costruita in legno nel 1968 dal cantiere Abeking & Rasmussen, vicino a Brema in Germania. Armata a sloop con una lunghezza di mt 11,03 ha avuto per tanti anni l’ammiraglio Agostino Piero Straulino come skipper. Di proprietà della contessa Carol Minutoli Tegrimi fu donata, in ricordo del consorte, il conte Alessandro Minutoli Tegrimi, al Club Nautico Versilia. Kerkyra II ha partecipato alla One Ton Cup del 1969, in Germania, a Heligoland classificandosi in seconda posizione col primo armatore che fu Marina Spaccarelli Bulgari, della famiglia Bulgari, orafi celebri in tutto il mondo e aveva l’ammiraglio Straulino come skipper, partecipando alle più importanti manifestazioni veliche dell’epoca: due edizioni della One Ton Cup (1969 e 1973), la Settimana di Genova, la Middle Sea Race nel 1972 e vincendo anche una Giraglia.


Dal Club Nautico Versilia è passata al dott. Gianluca Poli e poi all’avv. Piero Susini, che ha provveduto al complesso restauro. L’avv. Susini ha una lunga esperienza di imbarcazioni da regata ed è stato primo presidente e tra i soci fondatori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa del quale è presidente onorario. Indimenticabile l’avventura con Mozart- One tonner (I 10300), il magnifico ex Brava, un “purosangue del mare”, veloce quanto bello. Kerkira, negli anni Settanta, come competitività e velocità era paragonabile alle imbarcazioni del decennio successivo e adesso la possiamo ammirare alla banchina del Club Nautico Versilia a Viareggio, dove incontriamo Piero Susini.


Dopo molti mesi di lavori c’è voglia di tornare in mare. Quando la prima uscita? “Siamo iscritti al prossimo Raduno delle Vele Storiche, è la manifestazione più importante per questo tipo di imbarcazioni, insieme a quelle di Imperia e dell’Argentario. Noi abbiamo appena finito il lungo restauro e non potremo essere ancora competitivi, ma ci proveremo. Poi andremo a quella dell’Argentario e così via. Questa è la nostra “nuova” passione, sebbene la scoperta delle barche d’epoca, dopo tante regate con quelle moderne, sia cosa maturata da poco. L’aspetto agonistico è inferiore, ma lo stare insieme alle vecchie glorie ed ai capolavori in legno della marineria gratifica di un fascino incredibile”. E Kerkira II, che corre con i colori del Club Nautico Versilia, non deluderà le aspettative del suo armatore e di tutti gli appassionati della vela con un equipaggio prevalentemente pisano formato, oltre che dall’armatore, Piero Susini, da Andrea Bartelloni, Francesco Betti, Gennaro Capparelli, Ettore Delogu, Carlo Fontani, Pier Luigi Susini e Alesandro Tabarrani che si alterneranno durante le tre giornate della manifestazione.

Last modified: Ottobre 14, 2026
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