Il vicepresidente del Consiglio regionale propone un tavolo istituzionale per mettere in rete ospedale, Auxilium Vitae, centro INAIL e REMS.
VOLTERRA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Diego Petrucci, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana e consigliere di Fratelli d’Italia.
Mettere in rete le strutture sanitarie e riabilitative di Volterra per creare una “Cittadella della Salute”, capace di diventare un riferimento regionale e nazionale. È la proposta avanzata da Diego Petrucci, vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana e consigliere di Fratelli d’Italia, al termine di una serie di incontri e sopralluoghi sul territorio.

Petrucci ha visitato il centro di riabilitazione Auxilium Vitae, confrontandosi con la direzione e il personale sanitario, e l’ospedale di Volterra, dove ha incontrato la direzione sanitaria. Ha inoltre avuto un confronto con i dirigenti della REMS.
Secondo il consigliere, queste realtà, insieme al centro INAIL, rappresentano le basi sulle quali costruire un progetto unitario. «Volterra possiede una vocazione e un patrimonio di strutture sanitarie e riabilitative unico nel suo genere, che merita di essere valorizzato al massimo attraverso una visione strategica e integrata», dichiara.
La proposta punta a generare benefici anche per l’intera Val di Cecina, territorio che deve affrontare le difficoltà tipiche delle aree interne, dalla distanza dai servizi al calo demografico e alle limitate opportunità di lavoro.
Un ruolo centrale, nella visione di Petrucci, sarebbe affidato all’ospedale e al Pronto Soccorso, da potenziare come punto di riferimento per la comunità e supporto alle attività delle altre strutture. L’integrazione, sostiene, potrebbe quindi migliorare sia i percorsi degli utenti sia l’offerta sanitaria locale.
Il prossimo passo indicato dal vicepresidente è l’avvio di un tavolo di confronto tra Regione, direzioni sanitarie, enti locali e strutture coinvolte. «Non parliamo di un’ipotesi astratta, ma di un percorso di sviluppo per il quale intendo spendermi in prima persona», afferma Petrucci, annunciando l’impegno ad attivare il confronto istituzionale per dare concretezza alla proposta.





















