PISA – Tommaso Simoncini, ordinario di Ginecologia e Ostetricia all’Università di Pisa nonché direttore dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia 1 dell’Aoup, ha inaugurato ieri a Roma i lavori del congresso mondiale di Endocrinologia ginecologica.
L’evento, che si tiene al Centro congressi La Nuvola e ha radunato tremila partecipanti da tutto il mondo, è organizzato dalla ISGE-International Society of Gynecological Endocrinology, di cui Simoncini è presidente (oltre a presiedere il congresso), e rappresenta un’occasione unica per raccogliere contributi scientifici e innovazioni spaziando in tutti i campi di questa complessa disciplina che studia le interazioni tra il sistema endocrino e l’apparato riproduttivo femminile, curando le disfunzioni ormonali in tutto l’arco della vita delle donne, dall’adolescenza alla menopausa.
Il congresso, che dura tre giorni, con più di 100 relatori internazionali, prevede una ricca gamma di sessioni in 10 sale parallele — con presentazioni orali, poster e 32 simposi, organizzati da società scientifiche aderenti alla ISGE — pensate per ispirare discussioni, stimolare nuove idee e mettere in luce gli ultimi progressi nell’endocrinologia ginecologica. Oltre ai contenuti accademici, il congresso offre anche momenti dedicati allo scambio di idee per favorire collaborazioni future.
“La ISGE, che quest’anno festeggia i 40 anni dalla fondazione, – spiega Simoncini – promuove a livello internazionale l’avanzamento della ricerca, della formazione e della buona pratica clinica in medicina della riproduzione, endocrinologia ginecologica e del metabolismo femminile attraverso attività congressuali innovative come questa, che coinvolgono tutti i continenti e da cui ci aspettiamo presentazioni all’avanguardia, discussioni dinamiche e preziose opportunità di crescita professionale”.
Last modified: Marzo 5, 2026
















