Written by 10:55 am Pisa SC

Serie A. Il punto dopo la 37esima giornata

PISA – In una penultima giornata caratterizzata da ben sei vittorie in trasferta, il Napoli ottiene la certezza della partecipazione alla prossima Champions League, così come l’Atalanta alla Conference League nonostante la sconfitta contro la diretta concorrente Bologna, mentre si garantisce la permanenza nella Categoria il Cagliari e, viceversa, è tutto rimandato agli ultimi 90′ per stabilire chi – fra Milan, Roma, Come ed Juventus – andrà in Champions e chi in Europa League, al pari di chi, fra Lecce e Cremonese, andrà a fare compagnia a Pisa e Verona nel prossimo Torneo Cadetto.

di Giovanni Manenti

Aveva sulla carta il compito più agevole, il Napoli, e così è stato, non dovendo faticare più di tanto per imporsi sul campo del già retrocesso Pisa ed oramai in disarmo, con la pratica già archiviata nella prima mezzora di gioco con i centri di McTominay (che raggiunge la “doppia cifra”) e Rrahmani, per poi toccare ad Hojlund arrotondare il punteggio nel finale, così da “staccare” il compagno di squadra, per un successo che consente ai partenopei, oltre che di garantirsi l’accesso alla prossima Champions League, di “blindare” altresì il secondo posto, potendo vantare tre lunghezze di margine sulla coppia formata da Milan e Roma, con i rossoneri, reduci da due sconfitte consecutive, capaci di imporsi nella delicata sfida di Marassi contro il Genoa, con il risultato sbloccato in avvio di ripresa grazie ad un calcio di rigore conquistato e trasformato da Nkunku (salito a quota 7 fra i Marcatori), per poi, dopo il raddoppio di Athekame che sembrava aver chiuso la gara, resistere al ritorno dei rossoblù che determina solo la rete della bandiera da parte del Capitano Vasquez (al suo primo acuto del Torneo), così che ora alla formazione di Mister Allegri – tornata terza in quanto in vantaggio nei confrionti diretti con la Roma – serve battere domenica prossima a San Siro il Cagliari per conquistare la sospirata Champions League.

Stesso compito per la Roma, che fa suo il derby capitolino con la Lazio in cui a vestire il ruolo di indiscusso protagonista è Mancini, autore di entrambe le reti su altrettante azioni da calcio d’angolo, in un’atmosfera alquanto particolare data l’assenza per protesta dei tifosi biancocelesti, così che i tre punti conquistati dai giallorossi – alla quarta vittoria consecutiva e con 16 punti ottenuti negli ultimi sei turni – consentono loro di vedere ormai prossimo un traguardo che sembrava irraggiungibile appena poche settimane fa, essendo la formazione di Mister Gasperini attesa dalla trasferta contro il già retrocesso Verona, avendo peraltro beneficiato, al pari del Milan, della clamorosa sconfitta interna della Juventus per mano della Fiorentina che, liberatasi dalle pressioni legate alla lotta per la salvezza, espugna lo “Stadium” grazie al terzo centro stagionale del promettente centrocampista Ndour ed al raddoppio nel finale di Mandragora (salito a quota 7 fra i Marcatori, suo massimo bottino in carriera per singola stagione), così che i bianconeri scalano in soli 90′ dal terzo posto in solitario alla sesta posizione e solo un miracolo può consentire loro di ottenere la qualificazione in Champions League, essendo oltretutto attesi dal “Derby della Mole” contro i granata.

Aspira ad una possibile qualificazione nella massima competizione europea a livello di Club anche il Como, che raggiunge a quota 68 punti la Juventus ma le è davanti per i confronti diretti, pur dovendo faticare per avere ragione del Parma in un match deciso dalla rete di Alberto Moreno poco prima dello scoccare dell’ora di gioco, dopo che i lariani avevano colpito due legni con Douvikas e Diao, salvo soffrire nel finale, specie sul possibile pari di Pellegrino annullato per un millimetrico fuorigioco, ed anche per la formazione di Mister Fabregas le speranze di qualificazione Champions sono legate ad un filo, dipendendo dalla sconfitta di una tra Milan e Roma, oltre che da una sua vittoria nel “Derby lombardo” di Cremona, mentre l’unica gara con nessun interesse pratico per la Classifica, vale a dire quella di San Siro tra Inter e Verona, regala ai tifosi scaligeri una delle poche soddisfazioni di questa annata sfortunata, per merito del sempre più sorprendente attaccante scozzese Bowie, che sigla nel recupero il punto del pari (nonché suo quarto centro nelle ultime nove gare disputate) dopo che i neo Campioni d’Italia erano passati in vantaggio ad inizio ripresa per una autorete di Edmundsson a deviare nella propria porta un colpo di testa ravvicinato di Bonny.

Bastava un punto all’Atalanta per garantirsi la qualificazione alla prossima Conference League, ma alla fine è risultata sufficiente anche la sconfitta con il minimo scarto contro il Bologna, diretto concorrente a tale traguardo, in forza del 2-0 dell’andata al “Renato Dall’Ara”, con i rossoblù a conquistare la loro decima vittoria in trasferta (solo Inter e Milan hanno fatto meglio, ma nel caso dei rossoneri compreso il derby), così come sale a 10 reti in Campionato (14 in totale) Orsolini che si incarica di decidere la sfida a poco più di 10′ dal termine, mentre il Cagliari, cui occorreva analogamente un punto contro il Torino per raggiungere la matematica salvezza,.fa ancor meglio superando in rimonta i granata, passati in vantaggio poco dopo la mezzora con il primo centro in Italia del 22enne difensore spagnolo Obrador, salvo vedersi rimontare già prima dell’intervallo dalla settima rete stagionale di Sebastiano Esposito (ad una sola lunghezza dal suo record personale) e dal raddoppio nel recupero del colombiano Yerry Mina, così che i rossoblù aggiungono alla certezza del mantenimento della Categoria anche la non trascurabile quota dei 40 punti conquistati.

Tutto rimandato all’ultima giornata, viceversa, per quanto attiene alla terza squadra che dovrà accompagnare Pisa e Verona nel prossimo Torneo Cadetto, con la Cremonese che coglie in Friuli contro l’Udinese il quinto successo esterno del suo Campionato, risultando sufficiente per garantirsi i tre punti il settimo centro di Vardy in apertura di gara, per poi gestire con sufficiente tranquillità il resto del match in attesa delle notizie provenienti dal “Mapei Stadium” di Reggio Emilia dove il Lecce, due volte in vantaggio contro il Sassuolo grazie alla doppietta dell’ex Cheddira (rivelatosi decisivo in questo finale di stagione) ed altrettante raggiunto dalle reti di Laurienté e Pinamonti (saliti a quota 7 e 9 sigilli rispettivamente), fa suo il match nell’incredibile ultimo minuto del recupero che vede dapprima Volpato calciare alto da pochi passi e quindi, sul rovesciamento di fronte, toccare al discusso Stulic siglare il punto della fondamentale vittoria che consente ai salentini di mantenere una lunghezza di margine sui grigiorossi, oltretutto attesi dalla sfida con il Como ancora in lizza per un posto in Champions League, mentre i giallorossi dovranno affrontare a “Via del Mare” un Genoa senza alcun problema di Classifica. .

Risultati 37esima giornata Serie A 2025-’26:

Como – Parma 1-0
Genoa – Milan 1-2
Juventus – Fiorentina 0-2
Pisa – Napoli 0-3
Roma- Lazio 2-0
Inter – Verona 1-1
Atalanta – Bologna 0-1
Cagliari – Torino 2-1
Sassuolo – Lecce 2-3
Udinese Cremonese 0-1

Classifica: Inter p.86; Napoli p.73; Milan e Roma p.70; Como e Juventus p.68; Atalanta p.58; Bologna p.55; Lazio p.51; Udinese p.50; Sassuolo p.49; Torino p. 44; Parma p.42; Genoa e Fiorentina p.41; Cagliari p.40; Lecce p.35 Cremonese p.34; Verona p.21, Pisa p.18.

Last modified: Maggio 18, 2026
Close