PISA – Dopo i turni ravvicinati di inizio nuovo anno ed il completamento della Classifica con i recuperi delle gare rinviate per la disputa della Supercoppa italiana, la Serie A riprende con il programma della 21esima giornata condizionato dalla ripresa delle Competizioni europee, così che ad inaugurarlo tocca venerdì sera all’anticipo fra Pisa-Atalanta, cui seguono al sabato le tre sfide che coinvolgono Napoli, Inter e Juventus – impegnate in Champions League – e quindi, dopo altri quattro incontri alla domenica – fra cui spiccano Bologna-Fiorentina e Torino-Roma – concludersi lunedì 19 con i posticipi Cremonese-Verona e Lazio-Como.
di Giovanni Manenti
Rinfrancato dal pari di sabato scorso ad Udine, il Pisa attende alla “Cetilar Arena” un’Atalanta che ha oramai ritrovato il “passo dei tempi migliori”, avendo conquistato 15 punti negli ultimi sei turni che hanno proiettato i bergamaschi al settimo posto della Classifica, mentre i padroni di casa, privi dello squalificato Capitan Caracciolo, sono alla disperata ricerca di punti, nonché della seconda vittoria stagionale che manca dal successo interno per 1-0 sulla Cremonese del 7 novembre scorso, ancorché i precedenti nella Massima Serie fra le due squadre non siano favorevoli all’undici di Gilardino, che si è aggiudicato (1-0, rete di Mascalaito) solo la prima sfida di inizio novembre 1968, per poi toccare all’Inter Capolista inaugurare il pomeriggio del sabato recandosi al “Friuli” per affrontare l’Udinese con il compito di riscattare la sconfitta per 1-2 patita all’andata a San Siro, potendo peraltro i nerazzurri vantare una tradizione largamente favorevole, visto che nei 52 incontri sinora disputati in terra friulana se ne sono aggiudicati 24 a fronte di 16 pari e 12 affermazioni dei padroni di casa, l’ultima delle quali risalente a metà settembre 2022, un 3-1 in rimonta deciso nei minuti finali.
Tocca quindi al Napoli scendere in campo al “Diego Armando Maradona” ospitando un Sassuolo che ha sinora fatto vedere in trasferta le cose migliori di questa prima parte di Torneo, mentre i Campioni d’Italia, orfani del tecnico Conte squalificato, sono obbligati a vincere dopo gli ultimi due pari interni con Verona e Parma per tenere il ritmo delle prime, potendo fare affidamento sui precedenti, che li vedono aver conquistato 8 vittorie rispetto a due pari ed un solo successo dei neroverdi emiliani, un 2-0 a firma Locatelli e Lopez risalente ad inizio novembre 2020, prima di lasciare spazio alla rilanciata Juventus impegnata allo “Unipol Domus” contro un Cagliari a caccia di punti per puntellare ancor più la propria Classifica, pur se i bianconeri stanno vivendo il momento migliore della loro stagione essendo reduci dall’aver conquistato 16 sui 18 punti disponibili nelle ultime sei giornate, con Spalletti a poter comunque contare su di una tradizione favorevole, visto che nei 43 confronti andati in scena in terra sarda, i bianconeri se ne sono aggiudicati 20 a fronte di 13 pari e 10 affermazioni dei padrono di casa, che non conquistano i tre punti da fine luglio 2020, un 2-0 deciso da Gagliano e Simeone.
A riempire il “lunch match” domenicale è lo scontro diretto per la la salvezza del “Tardini” fra il Parma reduce da 4 punti esterni fra Lecce e Napoli ed il Genoa, con entrambe le formazioni ad avere, al momento, costruito un piccolo margine sul terz’ultimo posto che diverrebbe ancor più consistente in caso di una vittoria da parte di una delle due, con i precedenti a sorridere ai padroni di casa che possono vantare 8 successi rispetto a 4 pari ed altrettante affermazioni ospiti, pur se i rossoblù liguri si sono imposti nella più recente occasione, vale a dire l’1-0 d’inizio novembre 2024 recante la firma di Pinamonti, per poi lasciare spazio al sembre vibrante “Derby dell’Appennino” fra Bologna e Fiorentina con le due squadre in due situazioni diametralmente opposte, ovvero con i felsinei ancora in corsa sia in Coppa Italia che in Europa League, mentre i viola devono privilegiare il Campionato rispetto alla Conference League per cercare di uscire da una pericolosa situazione di Classifica, e se Mister Italiano è costretto a fare i conti con la squalifica di Cambiaghi, può avere dalla sua il vantaggio dei precedenti essendosi i rossoblù aggiudicati 28 delle 73 gare disputate nel Capoluogo emiliano, a fronte di altrettanti pari e 17 vittorie ospiti, l’ultima delle quali un 3-2 datato inizio dicembre 2021 in cui nel tabellino è presente anche Vlahovic.
A distanza di soli cinque giorni dalla sfida di Coppa Italia che ha visto i granata eliminare 3-2 all’Olimpico i giallorossi (dopo essersi imposti 1-0 anche all’andata in Campionato …), Torino e Roma si ritrovano nuovamente di fronte stavolta nel Capoluogo piemontese per dar vita ad una “Classica” della nostra Serie A con una tradizione favorevole ai padroni di casa che possono vantare 33 successi rispetto a 28 pari e 19 vittorie ospiti, pur se gli stessi non perdono all’ombra della Mole da metà aprile 2021, un 3-1 in rimonta con Sanabria, Zaza e Rincon a segno, con il programma domenicale a concludersi con la sfida del “Meazza” fra il Milan ed il Lecce che obbliga i padroni di casa a “sfatare” le deludenti prestazioni sinora fornite contro le cosiddette “piccole” a San Siro – dove hanno raccolto punti Cremonese, Pisa, Sassuolo e Genoa – soprattutto contro una formazione come quella salentina che torna sullo stesso campo a quattro giorni di distanza dalla sconfitta per 0-1 di mercoledì contro l’Inter e che su 19 visite alla “Scala del Calcio” contro i rossoneri se ne è aggiudicata solo una, quasi 30 anni fa, un 2-1 risalente a metà novembre 1997.
I posticipi di lunedì vedono la Cremonese ospitare allo “Zini” il Verona in un match di vitale importanza per entrambe le squadre, in quanto i grigiorossi – a digiuno di vittorie da sei turni in cui hanno raccolto appena due punti – non devono rischiare di vanificare quanto di buono fatto nel corso del Girone di andata, mentre gli Scaligeri hanno necessità di migliorare la loro Classifica per non farsi irrimediabilmente staccare nella lotta per non retrocedere, in una sfida con soli quattro precedenti nella Massima Serie ed una vittoria per parte (e quella ospite risalente alla Stagione dello Scudetto, 2-0 a firma Galderisi e Briegel …), per poi toccare a Lazio e Como il compito di far calare il sipario sul 21esimo turno affrontandosi all’Olimpico in un confronto con “vista sull’Europa” per entrambe, ancorché lo stesso si sia disputato nella Capitale in sole 9 occasioni in cui i biancocelesti hanno collezionato 6 vittorie rispetto a due pari e ad una sola affermazione ospite, addirittura risalente ad oltre 70 anni fa, un 2-1 in rimonta di fine marzo 1952.
Classifica dopo la 20esima giornata: Inter p.46; Milan p.43; Napoli p.40; Roma e Juventus p.39; Como p.34; Atalanta p.31; Bologna p.30; Lazio p.28; Udinese p.26; Sassuolo e Torino p.23; Cremonese e Parma p.22; Genoa e Cagliari p.19; Lecce p.17; Fiorentina p. 14;Pisa e Verona p.13...
Programma 21esima giornata Serie A 2025-’26:
Venerdì 16 gennaio 2026:
Pisa – Atalanta (ore 20:45)
Sabato 17 gennaio 2026:
Udinese – Inter (ore 15:00)
Napoli – Sassuolo (ore 18:00)
Cagliari – Juventus (ore 20:45)
Domenica 18 gennaio 2026:
Parma – Genoa (ore 12:30)
Bologna – Fiorentina (ore 15:00).
Torino – Roma (ore 18:00)
Milan – Lecce (ore 20:45)
Lunedì 19 gennaio 2026:
Cremonese – Verona (ore 18:30)
Lazio – Como (ore 20:45)
Last modified: Gennaio 16, 2026

















