CASCINA – All’interno del contenitore Casa Riformista per Cascina hanno trovato collocazione le forze politiche riformiste di Azione, Italia Viva e +Europa. Abbiamo ascoltato il coordinatore della Lista Casa Riformista per Cascina Sergio Di Maio.
“I cinque anni di governo del Sindaco Betti ci restituiscono una Cascina diversa una Cascina che cresce”, afferma Di Maio. “La forza di questa lista risiede nella sua concretezza. In un panorama politico spesso dominato da slogan vuoti, Casa Riformista sceglie la strada della responsabilità. Siamo il presidio di chi crede che la buona politica sia quella che risolve i problemi quotidiani dei cittadini guardando, allo stesso tempo, ai grandi orizzonti europei”.
Quali sono le tre parole chiave che caratterizzano il mandato proposto?
“Le tre parole chiave che definiscono il nostro mandato sono: Rigenerazione, Sostenibilità e Cura. Tre concetti che rappresentano la visione amministrativa per il futuro della comunità”.
Perché il programma insiste sul concetto di “sostenibilità”?
“Per noi la sostenibilità rappresenta il principio guida del secondo mandato. Non riguarda soltanto l’ambiente, ma anche le politiche sociali, economiche e della sicurezza. È un metodo di lavoro e una visione di sviluppo capace di garantire equilibrio, inclusione e qualità della vita”.
Cosa significa “continuare a crescere, insieme”?
“Significa accompagnare il cambiamento di una società sempre più articolata e dinamica, valorizzando le potenzialità del territorio e affrontando le trasformazioni con spirito inclusivo e costruttivo”.
Quali funzioni avrà la nuova Casa di Comunità Hub?
“La nuova struttura sarà un presidio pubblico di prossimità attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con Guardia Medica e Punto Unico di Accesso ai servizi sanitari e sociali. Al suo interno opereranno medici di medicina generale, infermieri e assistenti sociali per garantire una presa in carico integrata dei cittadini”.
In che modo il programma vuole contrastare la solitudine degli anziani?
“Attraverso progetti dedicati all’invecchiamento attivo e al potenziamento dei servizi diurni e residenziali per la terza età, con l’obiettivo di favorire socialità, autonomia e qualità della vita”.
Come viene definita la sicurezza urbana nel programma?
“La sicurezza urbana non viene intesa soltanto come ordine pubblico, ma come un diritto che nasce dal senso di appartenenza, dalla cura degli spazi comuni, dall’illuminazione e dalla riqualificazione di piazze e parchi”.
Cosa prevede il “Patto per la Sicurezza”?
“Il Patto per la Sicurezza, sottoscritto nel 2025, punta a rafforzare la percezione di sicurezza dei cittadini e a contrastare l’illegalità attraverso un’azione coordinata tra Forze di polizia statali e Polizia locale”.
Quali sono gli obiettivi del nuovo Piano Operativo Comunale?
“Gli obiettivi principali sono la riduzione del consumo di suolo, la rigenerazione urbana, lo sviluppo di un nuovo modello di mobilità e il rafforzamento dei servizi nelle frazioni”.
Perché si punta sul recupero degli edifici dismessi?
“Per favorire una crescita urbana sostenibile, limitando il consumo di nuovo suolo e trasformando aree degradate in nuovi spazi abitativi, servizi e aree verdi pubbliche”.
Quali interventi sono previsti per il centro storico?
“Sono previsti il completamento del restauro del Teatro Bellotti Bon e, grazie all’acquisizione dell’ex Cinema Apollo, la realizzazione di una nuova piazza. Inoltre, si guarda al recupero delle mura, delle torri e dell’ex palazzo della Pretura”.
Quali interventi sono stati fatti sulla videosorveglianza?
“Il sistema di videosorveglianza conta oggi oltre cinquanta telecamere, alcune dotate di lettura targhe. È già stato approvato dalla Prefettura un ulteriore progetto di potenziamento della rete“.
Quali investimenti sono stati fatti nelle scuole?
“Sono state realizzate le nuove mense scolastiche delle scuole San Francesco e Ciari, il nuovo asilo di Sant’Anna, il trasferimento del nido “Il Grillo” e diversi interventi di efficientamento energetico degli edifici scolastici”.
In cosa consiste il progetto “Tablet in Spalla”?
“Il progetto prevede la consegna agli studenti delle scuole secondarie di primo grado di tablet in comodato d’uso, come supporto alla didattica e alternativa ai tradizionali libri cartacei”.
Quali obiettivi ha “Cascina Città del Libro”?
“L’obiettivo è rafforzare la promozione della biblioteca comunale, dei libri e della lettura come strumenti fondamentali di crescita culturale e partecipazione”.
Come si vuole rendere lo sport più accessibile?
“Attraverso la creazione di “palestre a cielo aperto” in piazze e parchi, con attrezzature leggere e spazi dedicati allo sport spontaneo, oltre al potenziamento delle palestre scolastiche”.
Quale ruolo avrà la Consulta dei Giovani?
“La Consulta dei Giovani dovrà diventare un motore attivo dell’azione amministrativa, con un ruolo decisionale e un proprio budget autonomo per sviluppare idee, progetti e iniziative rivolte alle nuove generazioni”.
Last modified: Maggio 16, 2026



















