PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Ilaria Boggi, Consigliera provinciale.
Sono trascorsi quasi sessanta giorni dalla presentazione di un’interrogazione formale sullo stato delle scuole superiori della Provincia di Pisa, ma ad oggi non è arrivata alcuna risposta scritta, né dati ufficiali o atti amministrativi. A denunciarlo è Ilaria Boggi, che interviene dopo aver letto le recenti dichiarazioni del presidente della Provincia Massimiliano Angori in materia di edilizia scolastica.
«Con una certa ironia – afferma Boggi – apro il giornale e trovo Angori che parla proprio di scuole. Un tempismo perfetto. Peccato che, a fronte di interviste e dichiarazioni, non sia arrivata alcuna risposta a una richiesta istituzionale semplice e doverosa, che dovrebbe essere il punto di partenza per affrontare davvero il problema».
Nel suo intervento pubblico, il presidente Angori ha parlato di 134 milioni di euro mancanti, chiamando in causa il Governo, i vincoli normativi e la carenza di personale. «Tutti argomenti utili – prosegue Boggi – se la domanda fosse stata un’altra. Ma la vera questione è: in che condizioni sono oggi gli edifici scolastici della Provincia di Pisa e perché siamo arrivati a questo punto?».
«Le scuole non sono invecchiate ieri – incalza la consigliera –. I problemi non nascono per caso, ma sono il risultato di anni di gestione approssimativa, rinvii e mancanza di programmazione. Se oggi servono 134 milioni, qualcuno deve spiegare perché e soprattutto per fare cosa: quali edifici sono a rischio, quali impianti sono a norma e quali no, dove servono interventi immediati e dove si è semplicemente fatto finta di niente».
Sugli appelli al Governo, Boggi si dice d’accordo, ma invita a maggiore chiarezza: «Se non ci salva il centrodestra, chi dovrebbe farlo? La stessa sinistra che ha lasciato che le scuole arrivassero in queste condizioni?».
«Meno comunicati autoassolutori e più atti ufficiali – conclude –. Meno scaricabarile e più trasparenza. Perché prima di chiedere risorse è necessario avere il coraggio di dire la verità. E la verità è una sola: in che stato sono oggi le scuole della Provincia di Pisa e chi è il responsabile».
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Last modified: Gennaio 28, 2026

















