CASCINA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo consiliare Valori e Impegno Civico – Libertà è Democrazia relativo al tema della gestione dei rifiuti, dell’aumento della TARI e alle proposte avanzate dal gruppo per migliorare l’efficienza del servizio.
«Da opposizione responsabile non ci limitiamo a denunciare i problemi: proponiamo soluzioni concrete e chiediamo a tutti gli attori di aprire un confronto serio». Dario Rollo interviene sulla gestione dei rifiuti, sugli aumenti della Tari e sul futuro del sistema nell’ambito dell’Ato Toscana Costa e della Regione.
Il gruppo consiliare Valori e Impegno Civico – Libertà è Democrazia, composto da Dario Rollo, Tiziana Tessitore, Samuel Tripolino e Lorenzo Peluso, chiede un cambio di passo fondato su efficienza, trasparenza e innovazione.
Secondo il gruppo, negli ultimi anni ai consistenti aumenti della Tari si sono aggiunti numerosi disservizi segnalati dai cittadini, tra mancate raccolte, difficoltà organizzative e una qualità del servizio ritenuta non adeguata ai costi sostenuti.
«Non possiamo continuare a chiedere maggiori sacrifici economici a famiglie e imprese senza intervenire sull’efficienza del sistema – afferma Rollo –. Gli aumenti devono essere accompagnati da un miglioramento reale del servizio».
Durante la discussione in Consiglio comunale, VIC-LeD ha proposto l’avvio di uno studio di fattibilità per realizzare isole ecologiche di prossimità nelle zone periferiche e nelle aree caratterizzate da abitazioni sparse. Le strutture sarebbero dotate di cassonetti accessibili tramite tessera personale e di sistemi di videosorveglianza.
«In alcune zone il modello attuale comporta costi elevati dovuti alle percorrenze quotidiane e a interventi difficili da ottimizzare – spiegano –. Una gestione più razionale potrebbe produrre risparmi e contribuire a ridurre il peso della Tari».
Il gruppo invita inoltre ad affrontare il tema degli impianti senza posizioni ideologiche: «Non crediamo né nei sì a prescindere né nei no pregiudiziali. Ogni scelta deve essere valutata attraverso studi indipendenti che ne dimostrino la sostenibilità economica, tecnica e ambientale».
Da qui l’appello rivolto al Comune, all’Ato Toscana Costa, alla Regione Toscana, alle società di gestione e alle forze politiche affinché venga aperto un confronto sulle proposte avanzate.
«I cittadini non chiedono miracoli, ma di pagare una tariffa equa in cambio di un servizio efficiente – conclude il comunicato stampa –. È su questo obiettivo che dobbiamo lavorare tutti insieme».
Last modified: Agosto 5, 2026



















