MONTESCUDAIO – Sono stati ufficialmente consegnati il 23 luglio i lavori di riqualificazione e adeguamento sismico della Scuola secondaria di primo grado “I. Griselli” di Montescudaio. Si tratta di uno degli investimenti pubblici più rilevanti realizzati negli ultimi anni nel territorio comunale.
L’intervento permetterà di restituire alla comunità un edificio scolastico più sicuro, moderno ed efficiente, adeguato alle più recenti normative antisismiche e dotato di ambienti maggiormente funzionali e confortevoli per studenti e personale.
L’opera prevede un investimento complessivo di 1,3 milioni di euro, finanziato per 700mila euro dalla Regione Toscana e per 600mila euro dal Comune di Montescudaio.
L’importo dei lavori affidati ammonta a 828.923,90 euro. Le risorse rimanenti copriranno Iva, progettazione, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza, collaudi, prove di laboratorio, monitoraggi, incentivi tecnici, contributi obbligatori, imprevisti e aggiornamento dei prezzi. Le sole spese tecniche raggiungono i 102.010,97 euro.
Il cantiere avrà una durata prevista di 470 giorni e la conclusione dell’intervento è programmata per il 4 novembre 2027.
L’appalto è stato affidato alla CLAD Srl di Pieve a Nievole, risultata aggiudicataria della gara pubblica gestita dalla Centrale unica di committenza del Comune di Rosignano Marittimo.
L’Amministrazione comunale seguirà tutte le fasi del cantiere attraverso il responsabile unico del procedimento, la direzione dei lavori e i tecnici incaricati, verificando il rispetto del cronoprogramma, la qualità delle lavorazioni e le prescrizioni in materia di sicurezza. La cittadinanza sarà aggiornata periodicamente sull’avanzamento dell’opera.
Il Comune ringrazia studenti, famiglie, personale scolastico e cittadini per la pazienza e la collaborazione dimostrate di fronte ai disagi temporanei legati all’intervento.
«Investire nella scuola significa investire nel futuro di Montescudaio – sottolinea l’Amministrazione –. Questo cantiere rappresenta un impegno concreto per garantire alle nuove generazioni un edificio all’altezza delle esigenze della didattica, della sicurezza e della qualità dei servizi pubblici».





















