Written by 2:57 pm Calcinaia, Attualità, Politica

Progetti scolastici 2025/26. Adesso Calcinaia: “Luci ed ombre sulla risposta alla nostra interrogazione”

CALCINAIA – “Abbiamo presentato un’interrogazione in merito alla determinazione n. 567 del 24/11/2025, relativa ai progetti di integrazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2025/2026 destinati all’Istituto Comprensivo M.L. King“, dichiarano i consiglieri comunali del gruppo Adesso Calcinaia Daniele Ranfagni, Matteo Becherini, Elisa Venanti, Caterina Crimeni e Marco Buggiani.

Con tale atto l’Amministrazione ha approvato progetti per un importo complessivo di 64.697,71 euro, di cui 26.035,14 euro impegnati direttamente con la determinazione, distribuiti tra esercizi 2025 e 2026. Proprio per capire nel dettaglio come vengono spese le risorse dei cittadini destinate alle scuole abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco, con l’obiettivo di fare chiarezza su liquidazioni, monitoraggio dei progetti e valutazione dei risultati.

Dobbiamo purtroppo constatare che la risposta ricevuta è solo parziale e non chiarisce alcuni aspetti fondamentali. Avevamo chiesto un prospetto dettagliato delle somme effettivamente liquidate rispetto a quelle impegnate, ma questo prospetto analitico non è stato fornito. Un consigliere comunale deve poter verificare se ogni euro impegnato si sia effettivamente trasformato in un servizio reso agli studenti.

Abbiamo inoltre chiesto quali parametri qualitativi e quantitativi siano stati adottati dall’Amministrazione per valutare l’efficacia formativa delle attività affidate alle associazioni esterne. Dalla risposta emerge invece che gran parte della verifica viene demandata alla scuola, mentre riteniamo che il Comune debba essere il primo garante dell’efficacia delle risorse pubbliche che stanzia, soprattutto quando si procede tramite affidamenti diretti.

Inoltre il Sindaco parla di monitoraggio costante e di relazioni finali da parte delle associazioni, ma non viene indicato quante relazioni siano state effettivamente prodotte, né se esista una valutazione complessiva dei risultati raggiunti. Se il Comune finanzia progetti per oltre 60.000 euro, è lecito pretendere non solo dichiarazioni di principio, ma dati, relazioni e valutazioni concrete sull’efficacia delle attività svolte.

Come minoranza continueremo a svolgere il nostro ruolo di controllo sull’utilizzo di risorse pubbliche, poiché le risorse impegnate nella cosa pubblica non sono di qualcuno, ma sono di tutti, e per tanto, nel rispetto dei contribuenti, è necessaria la massima trasparenza.

Last modified: Marzo 21, 2026
Close