Written by 12:49 pm Pisa, Attualità

Pneumatici fuori uso, l’allarme di CNA Pisa: “Piazzali intasati nelle officine della provincia e rischio incendi”

In vista del cambio delle gomme invernali, l’associazione chiede al Ministero ritiri più rapidi e misure straordinarie

PISA – Piazzali delle officine stracolmi, ritiri a rilento e crescenti rischi per la sicurezza ambientale e l’incolumità pubblica. È l’allarme lanciato da CNA Pisa in vista dell’avvio della campagna per il cambio degli pneumatici invernali, previsto dal prossimo 15 ottobre. Il consueto aumento stagionale del lavoro rischia infatti di trasformare le difficoltà nello smaltimento degli pneumatici fuori uso in un’emergenza non più gestibile nella provincia pisana.

A sette mesi dalla consultazione sulla revisione della normativa nazionale relativa agli Pneumatici Fuori Uso, il Ministero dell’Ambiente non avrebbe ancora fornito risposte. Secondo CNA, le conseguenze di questo ritardo ricadono direttamente sulle imprese e sulle comunità locali.

«Nelle officine della nostra provincia la situazione è al limite e c’è un aspetto che ci preoccupa particolarmente: il rischio di incendi – sottolinea Andrea Berni, presidente degli Autoriparatori di CNA Pisa e amministratore unico di Berni Auto Srl –. La presenza prolungata di ingenti quantità di gomma nei piazzali rappresenta un pericolo concreto, che allarma comprensibilmente anche gli abitanti delle zone vicine alle officine. La gomma è altamente infiammabile e gli autoriparatori non possono essere lasciati soli a gestire una responsabilità così grande a causa dell’inefficienza dei ritiri».

Dal 15 ottobre, con l’aumento degli automobilisti che si rivolgeranno alle officine per il cambio stagionale, è previsto un ulteriore incremento della quantità di gomme usate da smaltire.

«Senza interventi immediati, le imprese si troveranno davanti a un bivio inaccettabile – prosegue Berni –: rifiutarsi di servire i clienti, con conseguenze sulla mobilità locale, oppure accumulare pneumatici fuori uso oltre i limiti consentiti, aumentando i rischi per la sicurezza ed esponendosi a sanzioni per responsabilità che non dipendono da loro».

CNA si è quindi attivata a livello parlamentare attraverso l’onorevole Antonino Iaria, sollecitando la presentazione di un’interrogazione per chiedere al Ministero risposte urgenti sulla revisione del D.M. 182/2019, misure straordinarie per lo smaltimento e l’introduzione di tempi massimi e vincolanti per il ritiro degli pneumatici fuori uso.

«Gli autoriparatori e i cittadini pisani non possono più attendere – conclude Berni –. Il Ministero intervenga prima che il cambio stagionale trasformi i piazzali delle nostre officine in un pericolo per l’intera comunità».

Last modified: Settembre 8, 2026
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