Il Comune investe 207 mila euro. Conti: “La Regione faccia la propria parte per salvare le pinete del Litorale“
PISA – Un investimento di 207 mila euro per trattare circa 2.600 pini domestici e contrastare la diffusione della cocciniglia tartaruga, il parassita che minaccia le alberature cittadine. Il Comune di Pisa ha avviato un programma di interventi mediante endoterapia, una tecnica che prevede iniezioni nel tronco per veicolare il prodotto fitosanitario nella chioma attraverso il flusso linfatico della pianta.
Il sindaco Michele Conti ha effettuato stamani un sopralluogo sul Lungarno Fibonacci, davanti al Giardino Scotto, per verificare i trattamenti in corso.
«Come Comune stiamo portando avanti un intervento di salvaguardia fondamentale per il verde urbano: il trattamento della cocciniglia che sta aggredendo i pini in ambito urbano e non solo. Come Amministrazione abbiamo deciso di investire oltre 200 mila euro di risorse nostre, per effettuare i trattamenti di endoterapia che possano curare e mettere in sicurezza le piante», ha dichiarato Conti.
Il sindaco ha quindi richiamato la necessità di un impegno condiviso per proteggere anche le pinete del Litorale: «I pini fanno parte del nostro paesaggio, sia di quello urbano che di quello naturale del territorio circostante. Le pinete del nostro Litorale sono fortemente a rischio per la presenza di questo insetto parassita: come Comune noi tratteremo oltre 2.600 pini sul territorio urbano, ma per il resto del territorio naturale, la Regione Toscana dovrà fare la propria parte perché tante delle nostre pinete sono fortemente attaccate. Dobbiamo intervenire ora e lavorare tutti insieme per salvare il nostro importante patrimonio arboreo».
Gli interventi interesseranno le piante presenti lungo le strade, nei parchi, nei giardini, nelle aree verdi e nei plessi scolastici, oltre alle altre aree di proprietà comunale. Gli esemplari da trattare sono stati individuati attraverso sopralluoghi tecnici che hanno rilevato la presenza del parassita e i diversi livelli di infestazione.
L’endoterapia consente di intervenire da terra, introducendo il prodotto direttamente nel sistema vascolare dell’albero e limitandone la dispersione nell’ambiente e l’esposizione di operatori e frequentatori delle aree verdi. Le operazioni prevedono piccoli fori nel fusto e l’impiego esclusivo di prodotti autorizzati, con procedure volte a ridurre l’impatto sulla fisiologia delle piante.
Il servizio comprende il monitoraggio dei risultati e una garanzia di efficacia di almeno 24 mesi, con la ripetizione dei trattamenti qualora ne venga accertata l’inefficacia.
Il programma rientra nelle misure di contenimento previste dal Piano d’azione della Regione Toscana. Ai trattamenti si affiancano le ulteriori misure fitosanitarie previste, compresa la rimozione e la distruzione degli alberi irrimediabilmente compromessi.
Last modified: Ottobre 7, 2026



















