Il Pisa ha salutato la Serie A dopo una sola stagione, la prima in massima serie dopo 34 anni di assenza. L’estate 2026 ha significato cambiare allenatore, smaltire una rosa troppo ampia e ricostruire attorno a un obiettivo dichiarato: la promozione immediata. I numeri del mercato aiutano a capire da dove riparte la squadra nerazzurra.
Chi segue il calciomercato e la Serie A trova altri casi di neopromosse e retrocesse anche su https://calciostyle.it, dove trattative e campionato sono raccolti in un unico posto. Il caso del Pisa resta comunque particolare, perché la retrocessione è arrivata con un anticipo mai visto prima nella storia del club.
Dalla promozione alla retrocessione in 362 giorni
Il Pisa è stato promosso il 4 maggio 2025 ed è tornato in B il 1° maggio 2026, con la sconfitta interna per 2-1 contro il Lecce. Tra le due date sono passati 362 giorni. In tutte le sette presenze precedenti in Serie A il club non era mai retrocesso con tre giornate di anticipo.
I dati della stagione spiegano il verdetto. Al momento della retrocessione il Pisa era ultimo con 18 punti, uno meno del Verona, e aveva vinto soltanto due partite, meno di qualsiasi altra squadra dei cinque principali campionati europei. Le sconfitte erano 21 in 35 gare e i gol segnati 25. Alberto Gilardino aveva lasciato la panchina dopo 23 partite con 14 punti, mentre il suo successore Oscar Hiljemark ne ha raccolti quattro in dodici.
Gli investimenti recenti e il peso della categoria
La rosa ereditata dalla Serie A era costosa. Secondo La Nazione, per Durosinmi il Pisa aveva versato 9 milioni più 2 di bonus, per Loyola 7 milioni per il 70% del cartellino, per Bozhinov 5 milioni e per Stojilkovic 3. A questi si aggiungeva il riscatto di Meister a 4 milioni. Il direttore sportivo Leonardo Gabbanini doveva quindi lavorare su due fronti: tenere una parte degli investimenti e alleggerire un organico molto numeroso dopo i rientri dai prestiti.
Il quadro è cambiato in fretta. Durosinmi è passato al Genk, Stojilkovic al Rapid Bucarest e Meister al Derby County, mentre Touré è andato al Monza e il portiere Semper all’Al Fateh. La lista delle cessioni pubblicata da Tuttomercatoweb a fine mercato conta venti nomi, a conferma di quanto fosse pesante la zavorra lasciata dalla Serie A.
Bianco e i nuovi arrivi per la promozione immediata
Il primo intervento è stato in panchina, con l’arrivo di Paolo Bianco, definito da Tuttomercatoweb uno specialista della categoria. A giugno la prima scelta del club risultava Fabio Pecchia, mentre Bianco era più defilato perché seguito anche dal Monza, con cui aveva chiuso una stagione positiva.
Tra gli acquisti ufficiali ci sono Zanon dalla Carrarese in difesa, Leone, Correia e il portiere Confente dalla Juve Stabia, poi Marras dal Mantova, Rao dal Napoli, Ferrah dal Lilla e Petagna dal Monza in attacco. Pittarello è indicato come altra punta centrale. A luglio la stampa riportava che il Mantova valutava Marras circa 4 milioni, mentre Leone e Correia dovevano ridare ordine a un centrocampo rimasto senza Akinsamiro, tornato all’Inter, e con Aebischer poi ceduto all’Union Berlino.
Lo schema ipotizzato da Tuttomercatoweb è un 3-4-2-1 con Confente in porta, Zanon, Loyola, Leone e Angori a centrocampo, Marras e Tramoni alle spalle di Petagna. Loyola è rimasto in rosa ed è stato uno degli investimenti più alti degli ultimi due mercati.
Cosa osservare nei prossimi mesi
La scelta di fondo è chiara: affidarsi a giocatori esperti della cadetteria invece di puntare soltanto su profili arrivati dalla Serie A. Tuttomercatoweb ha indicato il Pisa e il Palermo come le società più attive della sessione estiva in Serie B, e questo dice quanto sarà affollata la corsa alla promozione.
Il reparto offensivo sarà il banco di prova. Se Petagna, Marras e Pittarello garantiranno i gol che mancavano in Serie A, il progetto potrà reggere; in caso contrario la società potrebbe tornare sul mercato nella finestra di gennaio per correggere gli squilibri. Per ora le certezze sono la guida tecnica, una rosa più snella e un obiettivo che il club non ha mai nascosto.
Last modified: Ottobre 14, 2026



















