CASCINA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Cascina Rossa.
«I lavori del Pinqua hanno mancato il termine del 30 giugno 2026. Adesso è necessario chiarire se siano a rischio i quasi 15 milioni di euro di finanziamenti Pnrr». A sollevare il caso è Cascina Rossa, che ricostruisce lo stato di avanzamento del programma approvato dalla Giunta comunale nel marzo 2021.
Il progetto prevedeva dodici interventi sul territorio, per una spesa complessiva di oltre 23,2 milioni di euro, di cui circa 5,5 milioni a carico del Comune di Cascina. Tra le opere figurano il recupero di Palazzo Bulleri e della biblioteca comunale, la manutenzione di appartamenti in via Nazario Sauro e sulla Tosco Romagnola, la riqualificazione delle scuole di via Savi e piazza Cacciamano, gli interventi sull’immobile di via Guelfi, sul Giardino e sugli impianti sportivi del Villaggio Santa Maria, oltre ai parcheggi pubblici alla stazione ferroviaria.
Secondo Cascina Rossa, dall’ultimo monitoraggio comunale disponibile, peraltro privo di data, risultavano avviati nove lotti. Per Palazzo Bulleri i lavori erano stati consegnati il 18 ottobre 2024, con una durata contrattuale di 365 giorni, mentre quelli alla scuola di via Savi erano iniziati il 20 gennaio 2024 e avrebbero dovuto concludersi nell’aprile 2025.
L’intervento più consistente riguarda la ricostruzione degli alloggi nell’area di atterraggio di via Modda, a San Frediano: l’appalto, affidato a Cemes per oltre 6,4 milioni di euro, è stato consegnato il 10 febbraio 2025 e prevede una durata di 650 giorni, con conclusione nell’autunno 2026.
«Sul sito del Comune, aggiornato all’8 settembre – prosegue Cascina Rossa – risultano conclusi, ma non ancora collaudati, gli interventi agli impianti sportivi del Villaggio Santa Maria, ai sei appartamenti di via Nazario Sauro, al nuovo asilo nido di Sant’Anna, a piazza Cacciamano e a Palazzo Bulleri». Il gruppo riferisce inoltre di aver documentato fotograficamente, il 2 luglio, la mancata conclusione di alcuni lavori.
Cascina Rossa richiama anche i dati pubblicati da OpenPnrr, secondo i quali i pagamenti effettuati ammonterebbero al 55%: «Sono a rischio i 14,9 milioni di euro di finanziamenti Pnrr? E, in caso di disavanzo, come intende intervenire l’Amministrazione comunale?».
Il gruppo esprime infine forti perplessità sull’intervento da circa 7 milioni di euro per i 31 alloggi di San Frediano, che non sarebbero destinati all’edilizia residenziale pubblica. «Il Comune non ha ancora chiarito come saranno gestiti, chi potrà presentare domanda e quale risposta offriranno alle tante famiglie in attesa di una casa. Temiamo un’operazione destinata a creare nuovi costi per le casse comunali senza produrre risultati concreti sul diritto all’abitare».
Last modified: Settembre 15, 2026



















