PONTEDERA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Brini.
“Con l’approvazione del Piano Operativo Comunale, il Partito Democratico e la maggioranza che governa Pontedera hanno compiuto una scelta politica precisa: respingere tutte le osservazioni presentate a tutela del Parco Bellaria e proseguire nel progetto che prevede di dimezzare uno dei principali polmoni verdi della città per fare spazio a nuove edificazioni”. Lo dichiara il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Brini, intervenendo sul futuro dell’area verde.
Secondo Brini, la decisione assunta dall’amministrazione contraddice gli impegni più volte richiamati sul tema della partecipazione. “Per anni abbiamo sentito parlare di ascolto, coinvolgimento dei residenti e percorsi condivisi. Poi, quando centinaia di cittadini si mobilitano, raccolgono firme, presentano osservazioni e chiedono di preservare un bene comune, la risposta dell’amministrazione è un secco no”.
Il consigliere contesta anche la posizione dell’amministrazione, secondo cui la soluzione approvata sarebbe migliorativa rispetto a quella proposta. “È una tesi difficile da sostenere di fronte agli 839 cittadini che hanno sottoscritto la petizione promossa dal Comitato Proteggiamo il Parco Bellaria Pontedera e che da anni si battono per difendere quest’area verde. Evidentemente, per il Partito Democratico la partecipazione è un valore soltanto quando produce conclusioni gradite alla maggioranza”.
Brini punta poi il dito contro il diverso peso attribuito, a suo giudizio, alle forme di consultazione. “Fa riflettere che l’amministrazione continui a richiamare un sondaggio online aperto e non verificabile, al quale hanno partecipato circa 300 persone, mentre decide di ignorare la posizione espressa in modo chiaro e formale da 849 cittadini, prevalentemente residenti, perfettamente identificati, che vivono quotidianamente il quartiere e conoscono il valore ambientale, sociale e urbanistico del Parco Bellaria”.
“Questa vicenda smaschera tutta l’ipocrisia di una sinistra che predica partecipazione ma pratica l’autoreferenzialità – conclude Brini –. Fratelli d’Italia continuerà a opporsi con determinazione a questa scelta. Lo faremo in Consiglio comunale, nelle istituzioni e sul territorio, sostenendo il lavoro del Comitato e di tutti quei cittadini che chiedono semplicemente che il Parco Bellaria venga preservato. Su questa battaglia non faremo un passo indietro”.
Last modified: Giugno 16, 2026


















