PISA – “È incredibile vedere come chi dovrebbe, di fatto, sostenere la crescita e la riqualificazione della città si trasformi in un ostacolo, cercando di minare le iniziative positive intraprese per il benessere dei cittadini. Recentemente, il capogruppo Sofia e poi il gruppo La città Delle Persone, così come il consigliere Biondi hanno alzato il tono contro progetti di recupero dell’area di via Cattaneo, e dell’area sotto il Bastione San Gallo, ma è fondamentale chiarire alcuni punti“, ad affermarlo Alessandra Orlanza consiglere di Fratelli d’Italia.
“L’area di Via Cattaneo non è solo un semplice spazio abbandonato; è un’opportunità per trasformare un luogo dimenticato in parcheggio funzionale per i residenti e per coloro che vogliono visitare le poche attività commerciali rimaste in vita, messe a dura prova dalla ghettizzazione perpetrata dai governi precedenti del PD. Invece di celebrare la rinascita di questi spazi, si sceglie di attaccare e denigrare gli sforzi dell’amministrazione. Perché? Perché a molti fa comodo puntare il dito e strumentalizzare la situazione piuttosto che lavorare insieme per trovare soluzioni“.
“E cosa dire dei rifiuti abbandonati, citati da chi critica la giunta? Quel degrado è frutto dell’inciviltà di persone che evadono le tasse, ed usati per dipingere un quadro negativo dell’amministrazione Conti. È ora di smettere con le ipocrisie! Lottare contro il degrado richiede impegno e responsabilità, non l’ennesima polemica sterile“.
“In merito al nuovo parcheggio sotto il bastione San Gallo, non possiamo che esprimere un benvenuto caloroso. Le auto sono una realtà della nostra vita quotidiana, e negarlo è quanto di più irresponsabile si possa fare. La gente usa l’auto, e se non diamo loro un’alternativa valida, dove pensiamo debbano andare a sostare? Meglio un parcheggio utile che un’area in balia di delinquenti e spacciatori, come si perpetua da almeno 20 anni a questa parte“.
“Il degrado urbano va combattuto, non tollerato. Le proposte di questa amministrazione mirano a restituire dignità e sicurezza agli spazi pubblici, mentre chi critica sembra voler mantenere lo status quo di abbandono e criminalità. È tempo che la città riacquisti gli spazi mai considerati, creando opportunità. L’impatto delle scelte strategiche di riqualificazione non va sottovalutato. Gli spazi pubblici devono tornare a essere luoghi di socialità e sviluppo, non nascondigli per il crimine. Siamo stanchi di vedere la nostra città soffocata da chi preferisce la polemica alla proposta. Facciamo sì che la riqualificazione non sia solo una parola vuota, ma un percorso condiviso verso un futuro che valorizzi ogni angolo di questa città. Fateci sentire la vostra voce per il cambiamento, per le azioni concrete, non per le chiacchiere!“, conclude Orlanza.
Last modified: Gennaio 13, 2026

















