Written by 2:01 pm Montopoli in Val d'Arno

Montopoli aderisce a “Ci sto? Affare fatica!”: giovani al lavoro per i beni comuni

MONTOPOLI IN VAL D’ARNO- Prendersi cura dei beni pubblici per costruire comunità. Il Comune di Montopoli in Val d’Arno aderisce per la prima volta a “Ci sto? Affare fatica!”, il progetto che coinvolge i giovani del territorio in attività di cura e valorizzazione degli spazi comuni, trasformando le vacanze pasquali in un’esperienza di crescita, impegno civico e socializzazione.

L’iniziativa è rivolta ai ragazzi e alle ragazze residenti a Montopoli che frequentano le tre classi della scuola secondaria di primo grado, chiamati a formare vere e proprie “squadre di fatica”. Affiancati da un tutor, i partecipanti saranno impegnati in piccoli interventi di manutenzione, decoro urbano e riqualificazione di parchi e aree pubbliche.

Le attività si svolgeranno dal 30 marzo al 3 aprile 2026, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 12.30. L’impegno sarà riconosciuto attraverso i cosiddetti “buoni fatica”, del valore di 50 euro a settimana, spendibili nei negozi locali aderenti per abbigliamento, libri, cartoleria, tempo libero e generi alimentari.

«L’obiettivo del progetto – spiegano la sindaca Linda Vanni e la vicesindaca Irene Cavallini – è offrire ai giovani l’opportunità di sentirsi parte attiva della comunità. Prendersi cura di un bene pubblico non significa solo contribuire al decoro urbano, ma anche sviluppare senso di appartenenza e rispetto per ciò che è di tutti. Ringraziamo la cooperativa sociale Arnera, che coordina il progetto, e la Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato per il sostegno alla prima edizione».

Le iscrizioni sono già aperte e i posti sono limitati. Sul sito del Comune è disponibile tutta la documentazione, mentre le attività commerciali interessate possono aderire compilando l’apposito modulo. Per informazioni è possibile scrivere a cisto@arnera.net.

Documenti e dettagli per la candidatura:
https://www.comune.montopoli.pi.it/notizie/Progetto–Ci-sto–Affare-Fatica–.html

FOTO DI ARCHIVIO.

Last modified: Marzo 18, 2026
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