Written by 9:54 am Pisa, Politica

Maurizio Nerini (Fdi): “A Marina cronaca di un disastro annunciato”

MARINA DI PISA – “Le notizie che arrivano da Marina sono la cronaca di un disastro annunciato: arriva una mareggiata e siamo alle solite con i “sassini” e l’ acqua salata in strada“, afferma Maurizio Nerini capogruppo di FDI.

La Regione ha speso un bel po’ di soldi buttato scogli a caso, una volta si “dirigevano” i massi con operatori subacquei, sbandierando l’iniziativa sostenuta da alcuni informati ad arte, ma non ha progetti pronti e non ha trovato nemmeno i fondi per portarli avanti. Inutile dire che forse avendo progetti fruibili potevamo sperare di avere soldi dal PNRR, l’incapacità di progettazione, gestione e programmazione è enorme a fronte di un pericolo presente e costante. Passata l’ubriacatura delle elezioni, con la riconferma di Giani tutto tace. Credo che la misura sia colma e allora fa bene il Sindaco Conti a stilare il contro delle fatture che ha accumulato in questi anni per i ripristini necessari ad ogni mareggiata, l’invito da capogruppo del maggiore partito di governo a Pisa è proprio quello di inviare in Regione il conto che dire salato è un’amara battuta. Però dobbiamo pensare a sostituirci a chi fa dell’inerzia la propria azione e vedere cosa sia fattibile nell’immediato mettendo soldi nostri“, conclude Nerini.

Credo che una delle poche soluzioni sia quella di utilizzare i tanto discussi “tetrapodi”, almeno a difesa di una cella 4 mai terminata e che ha problemi ben più grossi di quelli prospettati.

In alternativa guardiamo cosa fanno in altre regioni: ad esempio al Porto di Civitavecchia si utilizzano tecnologie innovative e allo stesso tempo semplici come quelle di cassoni di cemento armato costruiti in loco per creare dal nulla dighe portuali.

Le tecnologie per non avere acqua salta nel paese ci sono, mancano volontà e capacità.

Maurizio Nerini

Capogruppo FdI

Last modified: Gennaio 10, 2026
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