Confcommercio Pisa: “Ancora alta la necessità di addetti per più della metà delle imprese”
PISA – In un contesto provinciale e regionale che ha registrato una crescita dell’occupazione più contenuta rispetto al 2024 il terziario, e in particolare il turismo e i servizi, si confermano settori determinanti per le assunzioni nelle imprese di Pisa e provincia, ma la difficoltà di reperimento di personale qualificato resta purtroppo una costante per più della metà delle imprese del nostro territorio”. Il direttore generale di Confcommercio Pisa Federico Pieragnoli commenta gli ultimi dati sull’andamento del mercato del lavoro su rilevazioni Irpet e Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest.
“Il numero di occupati nel terziario in provincia di Pisa si conferma tra i più alti a livello regionale, con più di 70mila addetti, di cui 15.900 nei servizi turistici, 11.900 nel terziario avanzato e 9.900 nel commercio al dettaglio, con una crescita complessiva del 2,6%, dove spicca il +4,1% degli addetti nei servizi turistici come ristorazione, servizi di alloggio, agenzie di viaggio, tour operator, servizi di alloggio, attività culturali, artistiche e di intrattenimento. Nei diversi settori resta purtroppo ancora troppo elevata la necessità di personale da parte delle imprese, che dichiarano difficoltà di reperimento per il 52% delle oltre 36mila assunzioni previste. In pratica più delle metà non riesce a trovare i profili desiderati, con difficoltà attribuibili per la maggior parte alla mancanza di candidati e alla non rispondente preparazione degli stessi”.
“Il mismatch tra domanda e offerta è un’emergenza ormai cronica e molti dei nostri associati – a prescindere dal tipo di attività – hanno incontrato difficoltà a reperire la manodopera necessaria, in molti casi con urgenza di inserire personale nei propri organici,” – precisa Pieragnoli – “Ma la carenza di disponibilità sta costringendo molte attività a rivedere i propri programmi di crescita e a fare grossi sacrifici per proseguire nel lavoro quotidiano. Una difficoltà che ormai rappresenta a tutti gli effetti un freno per la crescita del nostro tessuto imprenditoriale”.
“Per far fronte a questa criticità stiamo mettendo in campo servizi puntuali e qualificati, come l’Agenzia per il Lavoro di Confcommercio Pisa e Livorno che offre alle pmi del territorio servizi di consulenza finalizzati all’individuazione delle risorse più idonee da inserire in azienda, dalla ricerca e selezione del personale all’orientamento, e lo Sportello Decreto Flussi, che rappresenta una concreta opportunità per far giungere in Italia manodopera straniera attraverso un canale regolare, legale e trasparente, ma per invertire la tendenza servirebbero interventi strutturali, a partire da ulteriori investimenti in una formazione professionale e in un orientamento scolastico sempre più attento e ricettivo ai fabbisogni delle imprese”.
Last modified: Gennaio 15, 2026

















