PONTEDERA – “In ottant’anni la Vespa è diventata molto più di un semplice mezzo di trasporto: un simbolo capace di unire generazioni e culture, una delle eccellenze dell’industria e dell’ingegno toscano”. Con queste parole il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani rende omaggio alla Vespa Piaggio, in occasione dell’ottantesimo anniversario del deposito del brevetto, avvenuto il 23 aprile 1946 all’Ufficio Brevetti di Firenze.
Con quasi venti milioni di esemplari prodotti e diffusi in tutto il mondo, la Vespa ha rivoluzionato la mobilità fin dal dopoguerra, offrendo agli italiani un mezzo economico, pratico ed elegante. Il brevetto fu depositato da Enrico Piaggio, mentre l’ideazione si deve all’ingegnere Corradino D’Ascanio, che applicò soluzioni derivate dall’ingegneria aeronautica per creare uno scooter innovativo, comodo e protettivo.
Nel documento originale il veicolo veniva descritto come una motocicletta compatta con carrozzeria capace di coprire integralmente la parte meccanica, una caratteristica che segnò l’inizio di una nuova era. Da quel brevetto nacque la Vespa 98, primo modello prodotto negli stabilimenti di Pontedera e presentato ufficialmente alla Fiera di Milano nel settembre del 1946.
Da allora la Vespa è diventata un’icona del design italiano, simbolo di libertà e stile, capace ancora oggi di affascinare milioni di persone in tutto il mondo.
Last modified: Aprile 23, 2026

















