PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Maurizio Nerini capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale.
“La scorsa settimana, sentendo da parte delle opposizioni in Consiglio Comunale delle parole d’ordine come “forzatura” e “lesione del diritto politico” avevo provato far ragionare tutti, ma la diffida di oggi ci fa capire quanto in mala fede sia la sinistra pisana. In questi giorni votiamo prima in commissione e poi in consiglio quella che si chiama “ Adozione” del Piano Operativo, già visto e sviscerato nel 2023 con “Avvio” a partire dal Quadro Conoscitivo, che è in pratica lo stesso, illustrando le idee future in tutti i quartieri con riunioni partecipate che hanno prodotto contributi volontari. Sono state fatte decine di sedute delle commissioni per illustrare a tutti nel dettaglio le idee di fondo, poi si è entrati in una fase regolamentata dalle leggi anticorruzione per tempi, luoghi, modalità di deposito e di pubblicazione anche per i consiglieri. Molti dei quali, in queste ultime settimane, sono stati per pomeriggi interi a studiare le carte, tutte le carte a disposizione perché nessuna è segreta, ma logicamente riservata, guidati dai tecnici negli uffici preposti: non si può assolutamente parlare di poco tempo disposizione per valutare! Se vogliono portare emendamenti in consiglio comunale, c’è stato tutto il tempo, anche se risulterebbero inutili visto che ci sono 60 giorni successivi per chiunque per fare osservazioni che verranno contro-dedotte prima dell’approvazione definitiva del Piano. Di inaccettabili oggi c’è il continuo delegittimare il lavoro della maggioranza e la pressione su gli uffici costretti agli straordinari per una pervicace ricerca dello scandalo e della demonizzazione delle scelte fatte. Sono stati forniti ai consiglieri tutti gli elementi per espletare correttamente il proprio mandato politico con un voto altamente consapevole, sul quale l’ideologia non dovrebbe poter incidere sulle scelte urbanistiche della nostra città, ma vedremo che non sarà così, mentre la maggioranza va avanti consapevolmente avendo l’onere e l’onore di governare“, conclude la nota di Nerini.
Last modified: Aprile 16, 2026
















