PISA – Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa di Una Città in Comune.
“Sulle vicende del campo di via Maccatella è arrivato il momento della verità amministrativa: basta annunci a mezzo stampa, giravolte verbali e opinioni su progetti che non esistono o quantomeno non sono pubblici come dovrebbero. Come gruppo consiliare “Diritti in Comune” pretendiamo trasparenza assoluta sul progetto che Ance e Cemes stanno realizzando, per garantire il rispetto della legalità urbanistica e la conformità di ogni intervento all’interno del cantiere”.
“Per fare piena chiarezza, abbiamo presentato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Sindaco e agli assessori competenti, un atto richiesto con la massima urgenza in vista dell’assemblea pubblica del prossimo 19 agosto: una discussione democratica seria e trasparente non può fondarsi sulle chiacchiere estive o sui proclami social, ma necessita di dati certi, atti scritti e risposte inequivocabili. Nella delibera di marzo 2026 si parla esplicitamente di dare mandato per modificare il progetto di un parcheggio, non certo di eliminarlo“.
“Inoltre la portata di questo campo da basket sembra ben diversa da quella di un piccolo campo per il quartiere, lasciando invece intravedere ipotesi di una struttura con tribune e impianti in grado di attirare sponsor oltre che spettatori. L’intervento, sia chiaro, è comunque dannoso, dato che anche un campo da basket di quartiere impatta su un’area verde e priva di cementificazione. Oltre a questo però, vogliamo capire come stiano realmente le cose e quali siano gli atti formali adottati dagli uffici e dalla giunta per comprendere se ci siano anche altri interessi in gioco e il grado di impatto che la nuova realizzazione potrà avere. La favola dello sport per tutti non sembra reggere dal momento che nel quartiere ci sono già altri campi da basket e che sono gli stessi abitanti a opporsi con forza a un progetto calato dall’alto. Se la realtà è un’altra, occorre capirlo. Ecco perché abbiamo formalmente depositato una richiesta di accesso agli atti per verificare se sia stato seguito l’iter a norma di legge che prevede l’espressione del parere del CONI sui nuovi impianti sportivi“.
“Infine, facciamo un richiamo all’ex assessore Salvatore Sanzo al senso di responsabilità istituzionale, visto il ruolo che ricopre nel CONI Toscana: anziché affidare alle pagine dei giornali un vero e proprio manifesto politico in odor di rientro nell’agone pubblico, farebbe meglio a chiarire direttamente cosa pensi il CONI di un’opera di questa natura. I residenti del quartiere e la città meritano rispetto e chiarezza: perché mai i costruttori si prodigano per realizzare un’opera che lo stesso quartiere reputa inutile? Ci venga raccontata la verità“, conclude la nota stampa.
Last modified: Agosto 17, 2026



















