Dopo l’inaugurazione del nuovo terminal arrivi, l’associazione ambientalista contesta le prospettive di crescita del Galilei e chiede investimenti per contenere l’impatto dello scalo.
PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa de La Città Ecologica.
Un limite giornaliero ai voli, il divieto dei collegamenti notturni e lo stop alle tratte brevi che possono essere servite dai treni veloci. Sono le richieste avanzate dall’associazione ambientalista La Città Ecologica APS, che interviene dopo l’inaugurazione del nuovo terminal arrivi dell’aeroporto Galilei e critica le prospettive di espansione del traffico aereo.
Al centro della presa di posizione c’è l’obiettivo, richiamato nel comunicato, di raggiungere otto milioni di passeggeri per lo scalo pisano, insieme alla realizzazione della nuova pista fiorentina. Per l’associazione, il dibattito sulla crescita degli aeroporti deve partire dalle conseguenze per chi abita nelle vicinanze e dal coinvolgimento della cittadinanza.
«Cosa pensino i cittadini pisani nessuno se lo chiede», afferma La Città Ecologica, ricordando le proteste che negli anni hanno accompagnato i decolli sopra la città. La presenza di un aeroporto così vicino alle abitazioni, sostiene l’associazione, impone di mettere al primo posto la salute dei residenti e la tutela dell’ambiente.

Il comunicato richiama in particolare il rumore degli aerei e le emissioni legate alla combustione del carburante. Secondo gli ambientalisti, un ulteriore aumento del traffico aggraverebbe una situazione già problematica, mentre occorrerebbe adottare misure per ridurre l’impatto dello scalo.
La richiesta è quindi di rivedere le politiche di espansione aeroportuale, intervenendo sia sul numero dei collegamenti sia sugli incentivi al trasporto aereo. Sul piano nazionale ed europeo, l’associazione chiede di superare le esenzioni dalle accise sul carburante per l’aviazione; a livello locale propone un tetto giornaliero ai voli, l’eliminazione di quelli notturni e la sostituzione delle tratte brevi con collegamenti ferroviari veloci.
Infine, La Città Ecologica invita Toscana Aeroporti a destinare gli investimenti previsti a opere e interventi per monitorare e contenere l’impatto ambientale del Galilei e per coprire il fabbisogno energetico dello scalo attraverso fonti rinnovabili.





















