PISA – In vista dei Playoff in calendario la prossima settimana per stabilire le ultime Nazionali che prenderanno parte ai Mondiali, ecco che il programma dell 30esimo turno di Serie A non contempla posticipi al lunedì sera, prevedendo due anticipi – Cagliari-Napoli e Genoa-Udinese – venerdì 21 marzo, cui seguono tre incontri al sabato – tra cui spicca Milan-Torino – e cinque alla domenica, con Fiorentina-Inter a far calare il sipario sulla giornata.
di Giovanni Manenti
Ad aprire le ostilità sono il Cagliari ed il Napoli che si sfidano alla “Unipol Domus” in un match che si è fatto delicato per i padroni di casa, a digiuno di vittorie da sei turni in cui hanno raccolto appena due punti, ed ora risucchiati ai margini della Zona salvezza, con Mister Pisacane a dover fare a meno di Obert squalificato, mentre il Napoli, vedendo ridotta la lista degli infortunati grazie ai rientri di Anguissa e De Bruyne, ha ora nel mirino il secondo posto distante una sola lunghezza (60 a 59) dal Milan ed intende comunque consolidare la qualificazione UEFA, potendo i partenopei fare altresì affidamento su di una tradizione abbastanza favorevole che li ha visti conquistare 12 vittorie a fronte di 17 pari e 9 successi dei padroni di casa, l’ultimo dei quali peraltro datato 19 aprile 2009 (2-0 a firma Jeda e Lazzari), così’ come il Genoa, ospitando l’Udinese a Marassi, spera di cogliere la terza vittoria consecutiva davanti al proprio pubblico che consentirebbe ai rossoblù di agganciare i bianconeri friulani a quota 36 punti e, soprattutto, blindare la salvezza con largo anticipo, con anche i precedenti a sorridere ai padroni di casa, che possono vantare 14 affermazioni rispetto ad 11 pari e sole 5 vittorie ospiti, che non fanno bottino pieno al “Luigi Ferraris” da inizio novembre 2019, un 3-1 in rimonta deciso dalle reti nel finale di Serna e Lasagna.
Il pomeriggio del sabato si apre con la sfida del “Tardini” tra un Parma oramai prossimo a centrare la quota necessaria per il mantenimento della Categoria e la Cremonese che, viceversa, ha conquistato appena 4 punti negli ultimi 15 turni senza vittorie e si presenta in Emilia con il nuovo tecnico Marco Giampaolo al posto dell’esonerato Davide Nicola e con la disperata necessità di far punti essendo i grigiorossi (privi dello squalificato Bondo) reduci da quattro sconfitte consecutive che li hanno portati al terz’ultimo posto della graduatoria, non essendo certo aiutati dalla tradizione, visto che nelle sole quattro occasioni in cui le due squadre si sono affrontate nella Massima Serie hanno conquistato appena un pari, per poi lasciare spazio al match di San Siro fra Milan e Torino che dovrà dare delle risposte circa le condizioni dei rossoneri che, con due sconfitte nelle ultime quattro giornate, devono ora guardarsi le spalle se non vogliono fallire l’obiettivo legato alla qualificazione alla prossima Champions League, affrontando i granata che sembrano aver superato il periodo negativo con l’avvento del nuovo tecnico D’Aversa, ancorché nei 79 incontri disputati nel Capoluogo lombardo i padroni di casa se ne siano aggiudicati ben 47 a fronte di 21 pari ed 11 successi ospiti, l’ultimo dei quali risalente addirittura ad oltre 40 anni fa, 1-0 di fine marzo 1985 deciso da Schachner allo scoccare dell’ora di gioco.
Risultato a cui è particolarmente interessata la Juventus, che conclude il programma del sabato ospitando allo “Stadium” un Sassuolo che ha ormai poco da chiedere al suo Campionato dall’alto dei 38 punti sinora conquistati, mentre i bianconeri, reduci da due successi consecutivi che li hanno portati al quinto posto ad un solo punto (54 a 53) dal Como, sperano di confermare la tradizione favorevole con i neroverdi emiliani, visto che sugli 11 incontri andati in scena all’ombra della Mole se ne sono aggiudicati ben 9 rispetto ad un pari ed all’unica affermazione ospite, un 2-1 di fine ottobre 2021 deciso da Maxime Lopez al 90′, così come all’esito di tale sfida guarderà anche il sempre più sorprendente Como che, nel “lunch match” domenicale affronta al “Sinigaglia” un Pisa che proprio la scorsa settimana ha centrato la sua seconda vittoria stagionale, pur se Mister Hiljemark dovrà fare i conti con le assenze certe di Aebischer e Durosinmi, squalificati, e probabili di Calabresi e Marin acciaccati, con la curiosità che tutti e tre gli incontri sinora svoltisi in riva al Lario nella Massima Divisione si sono conclusi sul risultato di parità.
Programma domenicale che prosegue al pomeriggio con le gare delle ore 15:00 che propongono la sfida alla “New Balance Arena” fra l’Atalanta reduce dall’impegno con il Bayern in Champions League ed il Verona alla disperata ricerca di punti e che proprio all’andata colse contro i nerazzurri l’unica sua vittoria (3-1) interna stagionale, anche se in terra lombarda le speranze di uscire indenni per gli “Scaligeri”, al di là delle rispettive posizioni in graduatoria, appaiono alquanto minime stando ai precedenti che parlano di 13 affermazioni dei padroni di casa a fronte di 8 pari e sole 4 successi ospiti, che non colgono i tre punti dal 2-1 di metà aprile 2022, per poi trasferirsi al “Renato Dall’Ara” per l’unica partita senza particolari interessi di Classifica se non quella con l’ottavo posto in palio fra il Bologna e la Lazio divise (42 punti a 40) da due sole lunghezze a favore dei padroni di casa che cercano di migliorare il rendimento davanti al proprio pubblico viste le 7 sconfitte già subite in stagione, sperando da parte rossoblù di confermare la tradizione che, nelle 71 occasioni in cui le due squadre si sono affrontate nel Capoluogo emiliano, li ha visti conquistare 37 vittorie rispetto a 19 pari e 15 affermazioni dei biancocelesti, l’ultima delle quali risalente a fine dicembre 2018, un 2-0 che porta le firme di Luis Felipe e Lulic.
Ben diverso lo spirito con cui scenderanno in campo all’Olimpico Roma e Lecce per una sfida dai colori giallorossi che vede i padroni di casa, scesi al sesto posto in graduatoria dopo le due sconfitte esterne consecutive contro Genoa e Como, obbligati a tornare alla vittoria se vogliono continuare ad alimentare speranze di qualificazione alla prossima Champions League, pur se Mister Gasperini dovrà fare a meno dello squalificato Wesley, mentre sul fronte salentino vi è necessità di fare punti per mantenere le distanze dal terz’ultimo posto ora a tre sole lunghezze, ancorché i precedenti nella Capitale siano tutt’altro che incoraggianti, visto che gli ospiti su 19 visite hanno collezionato appena due pari ed una vittoria, sia pur “famosa”, vale a dire il 3-2 del 20 aprile 1986 che vanificò le speranze di Scudetto romaniste, mentre il compito di far calare il sipario sul 30esimo turno spetta a Fiorentina ed Inter che si affrontano al “Franchi” con ambizioni opposte anche in virtù dei risultati che avranno conseguito le dirette concorrenti, che per i nerazzurri vorrebbe dire avvicinarsi alla conquista del titolo e per i viola allontanarsi vieppiù dalla zona retrocessione, per un match svoltosi in riva all’Arno ben 87 volte, con bilancio favorevole ai padroni di casa che si sono imposti in 30 occasioni a fronte di 35 pari e 22 affermazioni ospiti, fra cui il porotecnico 4-3 del 22 ottobre 2022 deciso da una rete di Mkhitaryan nel recupero.
Classifica dopo la 29esima giornata: Inter p.68; Milanp.60; Napolip.59; Como p.54; Juventus p.53; Roma p.51; Atalanta p.47; Bologna p.42; Lazio p.40; Sassuolo p.38; Udinese p.36; Parma p.34; Genoa e Torino p.33; Cagliari p.30; Fiorentina p.28; Lecce p..27; Cremonese p.24; Pisa e Verona p.18.
Programma 30esima giornata Serie A 2025-’26:
Venerdì 20 marzo 2026:
Cagliari – Napoli (ore 18:30)
Genoa – Udinese (ore 20:45)
Sabato 21 marzo 2026:
Parma – Cremonese (ore 15:00)
Milan – Torino (ore 18:00)
Juventus – Sassuolo (ore 20:45)
Domenica 22 marzo 2026:
Como – Pisa (ore 12:30)
Atalanta – Verona (ore 15:00)
Bologna – Lazio (ore 15:00)
Roma – Lecce (ore 18:00)
Fiorentina – Inter (ore 20:45)
Last modified: Marzo 18, 2026



















